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Brescia si serrano i ranghi. E Scienza incassa fiducia

Brescia si serrano i ranghi. E Scienza incassa fiducia TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
autore
Davide Danesi
martedì 6 dicembre 2011, 17:45Brescia

Beppe Scienza oggi riunisce il Brescia in vista della gara di domenica con il Bari: appuntamento al «San Filippo» alle ore 15, mentre giovedì a Lograto c´è il test con la Primavera di Saurini. Da verificare le condizioni di Budel, che a Varese si è infortunato alla spalla. Berardi ed El Kaddouri sono squalificati, mentre Zambelli è di nuovo a disposizione dopo le tre giornate di stop.

L´OBIETTIVO è che lo spezzatino, cui ormai è obbligata anche la serie B, non risultati ancora indigesto per il Brescia. E il fatto che si giochi alle ore 12,30 rende ancor più urgente e soprattutto necessaria una digestione serena.

E preoccupata, dopo 12 partite senza successi, è la società, che in un comunicato ufficiale ha ribadito «la fiducia all´allenatore e alla squadra» e smentito che il presidente Gino Corioni fosse arrabbiato per come è stata gestita la partita di Varese: «Nessuna sua dichiarazione ha avuto quei contenuti», si legge nella nota pubblicato sul sito ufficiale biancazzurro. Precisazione superflua. Peraltro, anche cercandole col lanternino, di dichiarazioni del presidente sul pareggio di sabato non ce ne sono proprio.

LA SFIDA con il Bari sarà l´ultima gara dell´anno solare al «Rigamonti», la penultima. La chiusura venerdì 16 a Livorno. Ma il tempo stringe. Gennaio è alle porte, il mercato incombe. La priorità è ancor più impellente con il trascorrere dei giorni: vendere, incassare per poi, come si legge sempre nel comunicato apparso sul sito ufficiale del Brescia, riconfermare «la realistica volontà di un suo rafforzamento misurato alla situazione economica del Brescia Calcio e all´auspicato e ricercato allargamento della sua base azionaria».

Il discorso dell´allargamento della base azionaria salta fuori regolarmente quando la situazione volge al peggio. Ma che sia urgente trovare un socio o un´alternativa a Corioni, è assodato. La squadra partita a mille faceva sognare introiti salva-vita e invece, settimana dopo settimana, è stata minata da infortuni e squalifiche, da episodi sfortunati, da decisioni che non hanno fatto bene alla coerenza del progetto (le vicende Cordova e Martinez), scelte queste ultime con cui il diesse Andrea Iaconi non si è mai trovato d´accordo. Non è certo un bel punto di partenza, questa divergenza su certe decisioni, in vista di una fase cruciale per la sopravvivenza del Brescia.

La squadra deve riprendere a far punti per sè, per la posizione di Scienza, che dopo due mesi e mezzo senza successi solida del tutto non è, e per la situazione societaria che richiede, in assenza di alternative a Corioni, incassi immediati dalla vendita dei giocatori. Ma se non si vince mai...

Fonte Bresciaoggi

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