Brescia, si cerca un rinforzo per reparto. Leali-Juve?
Un difensore, un centrocampista, un attaccante. Un rinforzo per reparto. Una punta, che serviva come il pane anche alla fine del mercato estivo, ma anche altri innesti per un Brescia che fatica. La linea verde ha esaurito la sua spinta, l'energia dei giovani è tanta ma non illimitata, soprattutto quando le soluzioni a disposizione sono poche e l'emergenza, fra infortuni e squalifiche, è sempre dietro l'angolo.
"Pensiamo alla Sampdoria, a gennaio vedremo", ha dichiarato ieri sera il presidente Gino Corioni. Discorsi aperti non mancano: difficile ipotizzare un ritorno di Gilberto Martinez (il costaricano vorrebbe un contratto fino al giugno 2013), mentre per la riapertura del mercato si parla di Matteo Centurioni, veterano della difesa del Novara (classe 1974). Ma la priorità, per il Brescia, è vendere per alleggerire il monte-debiti. In questo senso diventano fondamentali gli appuntamenti in agenda nei prossimi giorni per piazzare i gioielli alle «big» interessate.
C'è grande movimento intorno a Nicola Leali. La Juventus si è fatta sotto da tempo per il portiere della nazionale under 19 e per battere la concorrenza punta su una formula già proposta per Lorenzo Tassi: una cifra fissa, un bonus variabile in base alle prestazioni. Il diciottenne Leali, già nel mirino di Milan, Napoli e Palermo, è stato valutato dalla Juve 3 milioni e mezzo di euro. Ma si può salire a 5 se Leali colleziona gettoni di presenza, successi, convocazioni in azzurro. Certo, in prospettiva Leali può valere di più. Su di lui, comunque, ci sono anche club spagnoli: dall'Atletico Madrid al Villarreal (senza dimenticare il Barcellona). E non è detto che non finisca come per Tassi (vicino alla Juve, poi preso in comproprietà dall'Inter).
Tanti anche i club interessati a Omar El Kaddouri: Genoa, Palermo, Napoli, ma soprattutto la Roma, che è in pressing da un paio di settimane sul centrocampista belga di origini marocchine, classe '90. Il valore di mercato è sui 3 milioni. L'ideale sarebbe cederne metà, per non svendere un giocatore di grandi potenzialità. "Fino al termine della stagione credo che i giovani migliori resteranno qui", ha detto il presidente Corioni. Anche perché la rosa, sul piano tecnico, non va certo sfoltita.


