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Brescia, serve un Rigamonti da 26 mila posti

Brescia, serve un Rigamonti da 26 mila posti TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesco Rossi
martedì 15 giugno 2010, 18:03Brescia

Non c'è tempo da perdere. Perché l'attesa serie A è arrivata e i lavori per la ristrutturazione non solo sono «necessari e inderogabili per questioni di agibilità e sicurezza», ma devono - soprattutto - essere ultimati entro il 28 agosto. Lo dicono senza troppi giri di parole tecnici e politici: il vecchio Rigamonti, così com'è, proprio non va.

E allora, preventivi alla mano, cominciano le danze. I numeri non mentono: per un restyling soft servono 1.224.000 euro. Esclusi i costi per il cosiddetto «studio tv», da ricavare per permettere a Sky la programmazione in diretta con i consueti collegamenti. Ma la vera novità è legata alla partita capienza: per la massima serie il Rigamonti tornerà infatti a pieno regime. Il che significa che sia la gradinata bassa sia gli ultimi spazi del parterre saranno riaperti, una mossa che renderà possibile l'accesso all'impianto a circa 26mila spettatori a fronte dei 16.308 attuali.

L'incontro ufficiale tra Brescia Calcio, Comune ed A2A è fissato per la mattinata di venerdì, ma il lavoro burocratico vero e proprio è già iniziato da qualche mese. Basti pensare che i quattro tornelli in più - costati 80mila euro e necessari per il campionato di serie A - sono già nei magazzini di via Marconi.

Come si è arrivati cioè a 1.224.000 euro? Circa 160mila euro sono già stati spesi per riparazione del tunnel, copertura della tribuna e il riassetto del settore ospiti nonché dei locali della Curva sud. Poi, ci sono i capitoli che riguardano il decoro dell'impianto (274mila euro) e quelle cosiddette «di adeguamento» (200mila euro), segnalate nel febbraio 2009 dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. L'elenco è corposo e va dal riassetto della Tribuna centrale a quello della Curva nord passando per gli spogliatoi e per la sistemazione dei piazzali esterni, degli avvallamenti della pavimentazione e dei cordoli. Senza scordare il nodo sicurezza: video-sorveglianza, numerazione dei posti a sedere, tornelli: operazioni per cui sono stati preventivati almeno 200mila euro. Ma è il costo del grande passo - l'iscrizione alla A è da effettuarsi entro il 30 giugno con progetti di adeguamento allegati - che fa lievitare la cifra al 1.224.000 euro. La rivoluzione più cara è l'impianto di illuminazione (500mila euro): oltre ai tornelli, sono previsti il collegamento del sistema di video-sorveglianza con Questura e Vigili del fuoco e il potenziamento e la manutenzione di servizi igienici, scarichi e rivestimenti.

La spesa, come sancito dalla Convenzione, verrà anticipata dal Brescia Calcio e poi rimborsata dalla Loggia. Per quanto riguarda invece il finanziamento dello «spazio tv» - verosimilmente da ricavare nella tribuna riservata alla stampa - il nodo dev'essere ancora sciolto da società e Comune.

Altro aspetto su cui si stanno pianificando le prossime tappe dei lavori è l'affaire viabilità. E se per quanto riguarda i parcheggi una soluzione è già stata trovata (i tifosi potranno cioè lasciare le auto in piazzale Iveco, all'Ortomercato e al Centro fiera da dove partiranno con cadenza regolare i bus navetta) è partito il conto alla rovescia anche per i cantieri di sistemazione di via Castelli. O, meglio, del ponte che la interseca con via Triumplina: la struttura che sovrappassa il torrente Garza è infatti pericolante e, dopo una prima messa in sicurezza con l'arginazione delle zone a rischio, lunedì si entra nel vivo dell'opera. Il viadotto verrà cioè abbattuto e ricostruito ex novo con l'ampliamento della parte pedonale che conduce a sud (verso il cimitero).

Fonte ilgiornaledibrescia

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