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Brescia, Scienza: " Una grande occasione"

Brescia, Scienza: " Una grande occasione" TuttoB.com
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
giovedì 30 giugno 2011, 10:23Brescia

Giuseppe Scienza diventa il nuovo allenatore del Brescia nel pomeriggio afoso di una giornata campale in Saniplast. Arriva a Ospitaletto alle 15.37, per incontrare il presidente Gino Corioni, il suo vice Luca Saleri e il direttore sportivo fresco di presentazione Andrea Iaconi. Scende le scale due ore più tardi. Nel frattempo ha firmato il contratto. «Annuale, anche se avrei preferito quinquennale», scherza il 44enne tecnico di Domodossola. L'adrenalina non gli manca ed è normale: un mese fa allenava il Viareggio, l'anno prima era a Legnano. Brescia è il suo salto di qualità.

«SCIENZA - sottolinea Iaconi - viene dalla Legapro: sa cosa significa soffrire lavorando senza la certezza dello stipendio a fine mese, conosce le difficoltà dei campionati minori». Il diesse ha puntato su di lui, Corioni ha dato il via libera: «E' un emergente, crede nei nostri giovani. E se è bravo ad allenare come lo era sul campo a saltare l'uomo, siamo a posto». Il nuovo allenatore, dal canto suo, non vede l'ora di cominciare: venerdì la presentazione ufficiale a Ospitaletto, l'11 luglio il raduno e la partenza per il ritiro di Temù.

«Ho trovato l'accordo al volo e non avevo dubbi - dichiara Scienza dopo aver messo nero su bianco -. Entusiasta? Di più. Sono contento, orgoglioso. Ma voglio restare con i piedi per terra. Profilo basso e tanto lavoro». Ce ne sarà bisogno: il Brescia è reduce da una retrocessione, la piazza è depressa, lo stesso presidente Corioni ha dato segni di stanchezza. «Mi aspetta una sfida bellissima, difficile, intrigante. Lo so. Ma gli uomini veri raccolgono sfide come questa. Il mestiere di allenatore è all'insegna della precarietà: rischiare è un obbligo. Ma sai che soddisfazione quando riesci a spuntarla nonostante le difficoltà! E qui, in ogni caso, c'è tutto quello che serve per fare bene».

AD ACCOMPAGNARE Scienza nel suo primo viaggio da allenatore del Brescia c'è Diego Gemignani. «Mi seguirà in questa nuova avventura - spiega -: è un preparatore atletico bravo, molto affidabile. Ha già lavorato con me l'anno scorso a Viareggio. Per il resto stiamo valutando». Nello staff non rientrerà, salvo sorprese, Maurizio Neri, il capitano del Brescia anni '90, che era candidato al ruolo di vice-allenatore. Fino a ieri compagno d'ombrellone di Scienza sulla spiaggia di Cervia, Neri non sembra pagare la sua amicizia con Cristiano Doni (i gruppi organizzati della tifoseria hanno chiarito di non avere problemi in questo senso); a pesare forse è proprio il suo passato bresciano. Un problema anche per Dario Marcolin, sorpassato da Scienza nella corsa alla panchina giusto una settimana fa.

Fonte Brescia Oggi

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