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Brescia, Saba: "Primi due posti irraggiungibili? E perché?"

Brescia, Saba: "Primi due posti irraggiungibili? E perché?" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
mercoledì 21 novembre 2012, 13:28Brescia

“Primi due posti irraggiungibili? E perché?” Vitor Saba guarda lontano. Ma stavolta non oltreoceano, a casa sua, ma al proseguo della stagione. E guarda in alto: “ Ho sempre pensato, da quando sono arrivato qua, che questa squadra avesse qualità non comune. Quindi, dopo aver visto parecchie avversarie all’opera, dico che dobbiamo crederci. Puntare là in alto, credo sia possibile”.

Tridente. “Non abbiamo cominciato benissimo e il Sassuolo, che ha dimostrato di non essere primo per sbaglio, ha comandato la gara. Man mano che la partita proseguiva, siamo migliorati parecchio, fino a prendere in mano noi il gioco. Abbiamo corso tanto all’inizio ma corso male, mentre migliorando la corsa e i movimenti di squadra, è stata un’altra cosa”.

Modulo. “Certo, il cambiamento di modulo ci ha avvantaggiato parecchio, con Bouy in più a centrocampo abbiamo migliorato il nostro possesso palla. Penso che la svolta sia venuta per questo e anche per l’adattamento allo schema d’attacco che il passare dei minuti ci ha dato. Non scordiamoci che contro avevamo un Sassuolo fortissimo: con squadre meno forti, credo che il trequartista dietro le due punte avrebbe avuto un successo più immediato”.

Più e meno. “E’ stata la mia partita peggiore sotto l’aspetto tecnico, ma la migliore ‘senza palla’. Tra i miei compiti, c’era quello di seguire Magnanelli per limitarne il raggio d’azione e credo di essere riuscito nella cosa. E’ stato un ‘sacrificio’ che mi ha limitato un po’, ma un sacrificio necessario. E’ anche così che dev’essere se voglio diventare un giocatore completo”.

Calori. “Quanto conta la mano del mister? Tanto! Credo il massimo che si possa avere. Con il Sassuolo la prova: l’allenatore ha letto alla perfezione la partita ed ha fatto mosse fantastiche. Le mosse giuste”.

Brasile. “Cosa dicono di me dalle mie parti? Beh, un paio di giornalisti di siti web brasiliani mi hanno contattato chiedendomi di parlargli dei due gol fatti e delle ultime partite perché avevano sentito che stavo giocando bene…”.

Corioni. “Mi fa piacere che il presidente conti su di me. Troppa responsabilità? No, questo è ‘buono’ per me: vuol dire che sto lavorando bene. La conferma ce l’ho anche dalla gente che ora per strada mi riconosce e mi chiama ‘Saba! Grande!’. Sono cose che mi fanno sentire bene. Allontanano la 'saudade' ora che i miei genitori e la mia fidanzata sono andati via"”.

Assist. “Dite che era meglio dare quella palla finale dieci minuti prima a Caracciolo o a Corvia? La verità (e ride) è che quello è stato l’unico spazio che il Sassuolo mi ha concesso nell’intero match e io l’ho sfruttato. E poi Lasik non ha colpe: è stato sbilanciato e ha colpito di sinistro invece che con il destro come avrebbe voluto”.

Freddo. “Lo temo, eccome! La sera di Cittadella mi ha fatto paura… Ma mi devo abituare e già negli allenamenti lo sto patendo meno. Ah, dite che non fa ancora freddo? Andiamo bene….”. 

Fonte bresciaingol

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