Brescia, Rossi: "Deferimenti? Ottimo motivo per non smettere di crederci"
“Ricominciare da me?Io qui mi trovo bene, Brescia è una grande piazza. Ma decideranno le due società…” . A parlare è Fausto Rossi, cartellino e cuore bianconero (Juve) , testa biancazzurra: “Sono contento per lo scudetto di Del Piero e compagni: Conte ha fatto un ottimo lavoro, se lo sono meritato. Ma io devo e voglio pensare solo al Brescia. Al mio futuro penseranno i dirigenti, io devo solo fare il calciatore”.
Calori. “Con il mister ho un ottimo rapporto. Ho passato il mio primo periodo qui al Brescia a curarmi un vecchio infortunio, ma quando sono guarito ho avuto subito la sua fiducia. Ho giocato in una decina di partite e ho fatto pure tre gol: spero di averlo ripagato e di continuare a ripagarlo”.
Corioni. “Il presidente ha tutto il diritto di esprimere opinioni e valutazioni, ma è indubbio che il nostro lavoro con Calori sia stato un ‘buon’ lavoro. E non è ancora finito, perché daremo tutto fino alla fine”.
Deferimenti. “Non sapevo neppure il significato esatto della parola, me l’hanno chiarito i compagni. Non so dire quando e a cosa potranno portare, ma so che è un ottimo motivo per crederci ancora di più fino in fondo. Dobbiamo cercare di fare il massimo nelle prossime tre ultime partite, poi si vedrà”.
Riscatto. “Fa piacere sentire che si vorrebbe la mia riconferma. So solo che il mio prestito è regolato dalla formula riscatto-controriscatto, ma non conosco le cifre. Certo, i buoni rapporti tra Brescia e Juve potrebbero favorire un accordo tra le parti”.
Bari. “Ci stiamo preparando con intensità, senza cali di lavoro. Sappiamo che non sarà facile, loro devono giocare per fare i punti che mancano alla salvezza matematica. E poi, con questa fatti delle ‘scommesse’, non c’è più sicurezza per far calcoli: tutti devono, come è giusto che sia, giocare al meglio per ottenere il massimo possibile”.


