Brescia, Ragazzoni: "Settimana decisiva, se non si raggiunge una soluzione pronto il piano b"
"Settimana importantissima, dalla quale aspettiamo risposte attesissime: non dovessero arrivare, è pronto il piano B...". Così Luigi Ragazzoni, Amministratore Unico delle rondinelle, intervistato ieri pomeriggio e mandato in onda a Parole di Calcio ieri sera. "La proposta di Sagramola - ha affermato Ragazzoni - è una proposta sicuramente interessante. Come sempre, bisogna parlarne quando sono pronte e quindi concrete e quindi questa proposta lo è. Si appoggia anche sulla partnership di qualche imprenditore bresciano. Faccio quindi un altro appello agli imprenditori bresciani perché si interessino davvero alle sorti del Brescia. Ottimista? Diciamo nel limite dell'affidabilità dell'imprenditoria bresciana. Certo, più gente viene più soldi arrivano: bastano 6 milioni subito, freschi, per potere gestire il Brescia Calcio. So che ci sono imprenditori interessati a questa proposta. Chi sono? Quanti sono? Meglio rivelarlo a cose fatte… La 'proposta' dell'imprenditore pakistano? So chi è da quest'estate, gli ho chiesto di portarmi delle garanzie finanziarie e imprenditoriali. Ma non mi è stato consegnato nulla… Qualche giorno fa, si è presentato in Comune e mi hanno chiamato. Sono andato in Loggia e gli ho chiestodi presentare un piano ed aprire un conto corrente su Ubi banca con versato il capitale che serviva. Ma non è ancora arrivato nulla nemmeno stavolta… Abbiamo comunque allestito un piano B. Qual è? Non lo posso rivelare ora. Un concordato? Può essere… Una ristrutturazione del debito che comporti anche la possibilità di saldare non è esclusa. Non prometto nulla, ma vi posso assicurare che in questi mesi abbiamo lavorato anche a questo piano B. Questa settimana è importantissima: entro il 15 al massimo aspettiamo che le persone interessate rilevino l'azienda, sennò scatta, immediatamente, il piano B. La squadra? Fin qui abbiamo perso almeno 10 punti già fatti: con quelli, saremmo in testa alla classifica…".
Per dovere di cronaca (e non, in tutta onestà, per credito...), registriamo anche l'intervento telefonico di Kadir Sheikh Abdul, il fantomatico imprenditore (o così lui dice d'essere, nel campo degli elettrodomestici...) pakistano: "Pronti 4 milioni subito, non rappresento nessuno, ma solo me stesso. Posso anche portare qualche giocatore del Saragozza o del Tottenham perchè ho agganci lì. Perchè mi interessa Brescia? Perchè è una grande piazza con una grande potenzialità e una grande tradizione: Baggio, Guardiola... Domani devo incontrare Sagramola a Milano (perchè????, ndr), ma non mi interessa fare affari insieme, lo faccio perchè me l'ha chiesto la Banca (altro punto di domanda, mah...)".
Frasi che ci pare di aver già sentito, esattamente un anno fa di questi tempi... Tra l'altro, gli è stato chiesto come mai altri tentativi (sia in Spagna che in Italia, come a Vercelli e recentemente a Varese) siano andati completamente a vuoto e perchè i colleghi della stampa varesina ridano quando sentono parlare di lui: "Lì non c'erano le condizioni adatte, non mi interessava la cosa...". Peccato che a Varese si sia stabilito per un mese abbondante senza dare la minima garanzia richiesta e sia sparito quando sono scaduti i termini massimi posti dalla società biancorossa...


