Brescia, Piovaccari: "Il sogno non è svanito"
Piovaccari in panchina, Feczesin in campo. La sorpresa è stata questa. Alessandro Calori ha deciso così. Una decisione che Piovaccari accetta senza polemica. " Le scelte del mister bisogna sempre accettarle. E' normale che tutti vogliano giocare, io compreso...".
Rammarico. "Sto ancora ripensando a quel lancio di Jonathas a metà ripresa: mi sono buttato con tutte le energie per arrivarci. Magari, con un po' più di fortuna poteva entrare. E se entrava quella palla, sarebbe stata una partita diversa...".
Chiuso. "Abbiamo fatto fatica, ma abbiamo incontrato una squadra molto, molto chiusa che è venuta a giocarla di rimessa. Non trovevavmo spazi, nè profondità. Nel secondo tempo siamo riusciti a mettergli un po' più di pressione".
Brescia a due punte. " Il modulo l'ha scelto il mister, è un assetto. Ci mancavano diversi centrocampisti. Normale che vorrei giocare sempre, ma chi non vorrebbe? Quando sono arrivato, la squadra andava bene con El Kaddouri dietro a Jonathas, lecito pensare di entrare pian piano. E quando sono entrato, credo di aver fatto benino".
Crederci. "Andiamo avanti per la nostra strada perchè il sogno non è ancora svanito. Se vinciamo a Bergamo e con il Varese, siamo ancora punto e a capo. Finchè la matematica non ci dà per spacciati, non ci diamo per vinti. Daremo sempre il massimo da qui alla fine".
Albinoleffe. "Martedì c'è un'altra gara da giocare e vogliamo riprenderci quello perso in queste ultime giornate".
Forma fisica. " La squadra in questi mesi ha dato tantissimo, è normale che ci sia un po' di stanchezza in chi ha tirato la carretta fino qui. E poi siamo una squadra giovane...".


