Brescia, piccola rivoluzione in corso: ecco il piano di rinascita delle rondinelle
Inizio di stagione perfetto, o quasi. Seconda parte buia e priva di spunti per uscire da un tunnel senza fine. Un tunnel che ora, con Calori, sembra trovare qualche piccolo spiraglio di luce, non tanto per il tecnico, quanto per la posizione della società, che sembra, finalmente per i lombardi, intenzionata a muoversi sul mercato. Non sarà una totale rivoluzione, ma quantomeno l'innesto di 4-5 pedine, specialmente in attacco, dove il solo Jonathas non può sostenere l'intero reparto, diventerà fondamentale per recuperare punti sulle dirette concorrenti e cercare di sperare in posti più sereni in classifica. Oltre alla probabile partenza di El Kaddouri e alla cessione (per giugno) di Leali, le rondinelle stanno lavorando su diverse piste, come Larrondo, Malonga, Cellini e, nelle ultime ore, anche su Rea, centrale del Sassuolo, che potrebbe essere strappato alla concorrenza della Nocerina.
Berardi è già partito, nelle prossime ore potrebbe farlo Juan Antonio, ma l'asse di mercato è intrigante ed i nomi di Rossini, Accardi e Piovaccari stuzzicano Corioni. Di certo ci aspettiamo tanti colpi di mercato, di certo sarà un'annata diversa. Il Brescia inizierà presto a dar fastidio. Non è certo, ma probabile.


