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BRESCIA: PIACENZA DA NON SOTTOVALUTARE

BRESCIA: PIACENZA DA NON SOTTOVALUTARE
autore
Angelo Rota
martedì 9 febbraio 2010, 13:46Brescia

Il Piacenza, prossimo avversario del Brescia, occupa attualmente la 17° posizione in classifica con 27 punti, frutto di 7 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte. Tale posizione in graduatoria garantirebbe ad oggi agli emiliani la salvezza senza passare dai playout.

La prima parte della stagione è stata assai complicata per i biancorossi, che con Castori in panchina avevano raccolto la miseria di 9 punti in 13 partite e si erano venuti a trovare in penultima posizione. Vista la situazione, la società, nel cui organigramma figurava anche il bresciano di Bagnolo Mella Attilio Perotti, ha deciso il 10 novembre 2009, dopo la quarta sconfitta consecutiva, di esonerare Castori e sostituirlo con Ficcadenti. Perotti si è invece dimesso dall’incarico di responsabile dell’area sportiva alla fine dello scorso mese di dicembre.

Il cambio in panchina ha consentito al Piacenza di risollevarsi: su 11 partite disputate sotto la guida del tecnico fermano, lo score è stato di 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, che hanno permesso agli emiliani di racimolare 18 punti e di risalire la china.

Di particolare importanza sono state le vittorie esterne sui campi di Sassuolo e Triestina, mentre le sconfitte sono arrivate solo con pretendenti alla serie A come Lecce, Cesena e Grosseto.

Analizzando a fondo le statistiche, si evince che il Piacenza ha conquistato 15 punti in casa (4 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte) e 12 in trasferta (3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte). Le reti realizzate sono state complessivamente 20, di cui 11 in casa e 9 in trasferta, mentre quelle subite sono 28, equamente distribuite tra gare esterne ed interne.

Nel mercato di gennaio, la squadra è stata notevolmente rinforzata con gli innesti di Greco dalla Roma, Foti dalla Sampdoria, Sivakov dal Cagliari, Çani dal Padova via Palermo, Amodio dal Napoli, Paro dal Bari via Genoa, e Melinte dal Palermo. Sono stati invece ceduti Calderoni al Palermo, Bianchi al Chievo e Nainggolan al Cagliari.

L’impegno per il Brescia non è quindi assolutamente da sottovalutare: il Piacenza ha dimostrato di essere una squadra ostica e la cura Ficcadenti l’ha resa molto pericolosa anche in trasferta. Particolare attenzione dovrà essere prestata alla coppia d’attacco Çani-Moscardelli, quest’ultimo autore di 9 dei 20 gol realizzati dalla squadra.

 

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