BRESCIA-PIACENZA: 1-0
Importantissima vittoria per il Brescia nella sfida col Piacenza. Dopo il successo di ieri sera dell’Empoli sull’Ancona, nella giornata in cui il Lecce viene fermato sul pari in casa dal Modena, il Sassuolo viene sconfitto in casa dal Gallipoli e il Cesena perde al Manuzzi col Crotone, gli uomini di Iachini hanno conquistato tre punti fondamentali per la rincorsa ai primi due posti che significano serie A diretta.
Giornata soleggiata, ma stadio Rigamonti al solito semi-deserto. Il Brescia si presenta con la formazione annunciata e già consapevole dei risultati negativi di Sassuolo e Cesena. Le rondinelle partono quindi decise, con l’obiettivo di sbloccare il prima possibile la gara.
Al 9’ fallo di Tonucci su Kozak al limite dell’area. Cordova s’incarica della battuta: palla troppo lenta che comunque termina alta sopra la traversa.
All’11’ contropiede pericoloso del Piacenza: cross dalla destra, la difesa bresciana lascia passare il pallone, Greco sul secondo palo in scivolata manca per poco la deviazione. Al 13’ Bel dai e vai Cordova-Possanzini al limite dell’area, assist del capitano per Kozak, palla intercettata da Tonucci.
Al minuto 16 lancio in profondità per Possanzini che aggancia a seguire favorendo Kozak che, disturbato da Tonucci, perde l’attimo e lascia la palla a Puggioni.
Al 20’ il Brescia inizia a premere sull’acceleratore e si guadagna la prima grande occasione: Budel raccoglie una respinta da calcio d’angolo, gran destro da fuori area e grandissima parata di Puggioni. Sull’angolo che ne consegue, spizzata sul primo palo di Possanzini che prolunga per De Maio che mette a lato di testa. Due minuti più tardi punizione nei pressi del calcio d’angolo dalla sinistra di Cordova, mischia in area con Berardi che termina a terra trascinato da un difensore piacentino. L’arbitro Peruzzo lascia correre.
Al 30’ minuto importante mossa tattica di Iachini, che inverte gli interni di centrocampo: Baiocco va a sinistra e Cordova prende il suo posto sulla destra.
Solo 5 minuti dopo, la pressione del Brescia si concretizza nella rete del vantaggio: De Maio, ottima la sua prova, chiude una ripartenza del Piacenza e dà il via al contropiede, supportato da Bega. Pallone a Dallamano sulla sinistra e cross al centro per Kozak che controlla e tocca al limite dell’area per Cordova: il cileno batte al volo col destro e il pallone, deviato col corpo da Kozak, si insacca alla destra di Puggioni.
Il Brescia, galvanizzato dal vantaggio, prova a chiudere la partita ma manca di cinismo sotto porta: al 37’ cross dalla destra di Cordova per l’inserimento di Baiocco, che non riesce ad incornare. Solo un minuto dopo Possanzini si mangia letteralmente il raddoppio: lanciato da Kozak in campo aperto, il capitano si presenta a tu per tu con Puggioni ma gli spara addosso.
Al 43’ il Piacenza si rivede dalle parti di Arcari: scambio Moscardelli-Çani e pronta uscita dell’estremo difensore biancoblù. Un minuto più tardi viene ammonito Parfait per gioco scorretto.
Il primo tempo si conclude senza minuti di recupero col Brescia meritatamente in vantaggio, ma col rammarico di non aver chiuso il match. Buone indicazioni dalla difesa, apparsa sicura ed attenta. L’intensità richiesta da Iachini si vede a folate, ma le rondinelle sono sempre padrone del campo.
All’inizio della ripresa, subito due cambi per il Piacenza: Ficcadenti inserisce Sambugaro e Melinte per Amodio e Avogadri.
Dopo pochi secondi, destro del nuovo entrato Sambugaro a lato. Al minuto 47 ottima azione di Cordova sulla sinistra, palla al centro per Kozak che fa da sponda per Budel: piattone destro alto sopra la traversa.
Il Brescia preme alla ricerca del raddoppio: al 51’ punizione dalla sinistra di Cordova, stacca Kozak al centro dell’area, palla alta. Al 55’ scambio Budel-Cordova al limite dell’area, sinistro del regista biancoblù che impegna seriamente in tuffo Puggioni. Solo un minuto più tardi, di nuovo l’estremo difensore biancorosso protagonista: lancio profondo per Possanzini sul filo del fuorigioco, il portiere emiliano esce dall’area e di piede anticipa l’attaccante delle rondinelle. Al 60’ bella palla liftata in area di Baiocco per Possanzini, sponda di testa del capitano per l’inserimento di Cordova che in spaccata acrobatica mette sul fondo.
Il Piacenza opera a questo punto l’ultima sostituzione a disposizione: fuori uno spento Çani, dentro Foti.
Dopo una fase in cui il rtimo cala, il Brescia riprende ad attaccare alla ricerca del raddoppio: al 73’ tirocross di Dallamano dalla sinistra, deviazione a centro area e palla verso Kozak che viene anticipato in extremis da Rincon. Al termine dell’azione il ceco lascia il campo e viene sostituito da Vass, con Cordova avanzato alle spalle di Possanzini.
Al 77’ il Brescia rischia seriamente di subire il pareggio: Moscardelli lanciato sul filo del fuorigioco, l’attaccante biancorosso salta anche Arcari ma poi conclude clamorosamente fuori.
Al 78’ dopo diversi mesi di assenza di rivede in campo Riccardo Taddei, che rileva Cordova. Il pisano si rende subito protagonista di un bel cross dalla sinistra, con tiro al volo di Baiocco che viene respinto da un difensore davanti a Puggioni.
Il Brescia, forse spaventato dal rischio corso nell’episodio dell’occasione fallita da Moscardelli, inizia a tirare i remi in barca ed il Piacenza si rende pericoloso: al'82’ sinistro da fuori area di Greco, para Arcari. Tre minuti dopo, punizione dal limite per gli emiliani, calcia Zammuto alto sulla traversa. Nell’occasione viene ammonito Berardi per gioco scorretto.
Il Brescia rinuncia a giocare e soffre negli ultimi minuti.
Al 92’ contropiede fulminante delle rondinelle lanciato da Possanzini, Taddei crossa per il capitano che viene affossato in area, ma per Peruzzo è tutto regolare. Al 93’ ultima sostituzione decisa da Iachini: fuori un esausto Zambelli, dentro Rispoli. Nello stesso minuto, cartellino giallo per Moscardelli per le reiterate proteste verso il direttore di gara.
Al 94’ ultimo grande rischio per il Brescia: Rincon si inserisce da dietro su una punizione dalla tre quarti e mette fuori di poco.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Peruzzo fischia la fine delle ostilità, suggellando la vittoria di un Brescia convincente per buona parte della gara, ma che manca ancora di concretezza sotto porta e della cattiveria necessaria a chiudere le partite.
L’atteggiamento rinunciatario nel finale ha fatto correre qualche rischio di troppo, ma i tre punti incamerati sono di vitale importanza. Le rondinelle hanno in questo modo lanciato la rincorsa ai primi due posti della classifica, distanti ora solo 5 punti.
Nel prossimo turno il Brescia sarà impegnato nuovamente in casa contro l’Ascoli, mentre Lecce, Sassuolo, Cesena e Grosseto giocheranno fuori dalle mura amiche: un’occasione ghiottissima per gli uomini di Iachini per avvicinarsi ulteriormente alla vetta.
IL TABELLINO:
BRESCIA-PIACENZA:1-0
BRESCIA: Arcari; Bega, De Maio, Berardi; Zambelli (93’ Rispoli), Baiocco, Budel, Cordova (78’ Taddei), Dallamano; Possanzini, Kozak (75’ Vass). A disposizione: Viotti, Lopez, Martinez, Hetemaj. Allenatore: Giuseppe Iachini.
PIACENZA: Puggioni; Rincon, Zammuto, Avogadri (46’ Melinte), Tonucci; Paro, Amodio (46’ Sambugaro), Parfait; Moscardelli, Greco, Cani (60’ Foti). A disposizione: Capodici, Bini, Sivakov, Longo. Allenatore: Massimo Ficcadenti.
ARBITRO: Peruzzo di Schio
MARCATORE: 35’ Kozak
AMMONITI: 45’ Parfait e 85’ Berardi per gioco scorretto; 93’ Moscardelli per proteste.


