BRESCIA-MANTOVA: 3 PUNTI E TANTA NOIA
Venerdì sera i pochi spettatori presenti al Rigamonti hanno assistito ad una delle prove più scialbe del Brescia in questa stagione. La squadra è apparsa poco brillante e priva di idee. Da salvare il risultato finale, che consente alle rondinelle di restare attaccate al treno promozione e di puntare alla conquista del secondo posto già dal prossimo turno, quando il Torino, salvato da un gol di Loria al 93’, andrà a far visita alla capolista Lecce.
Davvero poche le emozioni nella sfida contro il Mantova, forse anche a causa del vantaggio immediato, che ha consentito ai biancoblù di non spingere troppo di fronte a un Mantova in piena emergenza e davvero poco pericoloso.
Il gol vittoria è giunto infatti dopo soli 2 minuti: su corner dalla destra di Taddei, Lambrughi placca in area Berardi. Rigore che Caracciolo trasforma con una botta centrale.
Poco altro da segnalare nella prima frazione. Due tentativi da fuori area di Budel, al 12' ed al 37', e una timida sortita offensiva dei virgiliani al 40' quando Rizzi crossa basso per Pellicori che in scivolata spedisce a lato. Al duplice fischio di Romeo dagli spalti è piovuto anche qualche fischio.
Nella ripresa, primo ed unico intervento di Arcari di tutta la partita: è il minuto 9 quando l’estremo difensore biancoblù devia in corner una grande botta su punizione di Salviato.
Quattro minuti più tardi il Brescia sfiora il raddoppio: Dallamano crossa basso per Possanzini, che con un tocco sotto scavalca Handanovic ma si vede respingere il tentativo sulla linea da Gervasoni.
La partita scorre lenta e vischiosa, senza sussulti. L’unico da segnalare, purtroppo, è quello legato all’espulsione di Caracciolo: l’Airone viene ammonito per proteste dopo un fallo fischiatogli contro. L’attaccante, visibilmente nervoso, commenta ironicamente con un “bravo, bravo” il giallo commintogli da Romeo che, forse troppo permaloso, lo caccia.
Prima della fine da segnalare solo due sgroppate degli esterni bresciani: prima Zambelli al 27’ scende sulla fascia e lascia partire un tiro-cross che per poco non coglie impreparato Handanovic, poi Rispoli in pieno recupero, messo a tu per tu con il portiere virgiliano da Kozak, prova un improbabile pallonetto che finisce abbondantemente alto.
Al triplice fischio il sentimento generale è un misto tra la soddisfazione per i 3 punti conquistati, la delusione per la prestazione non certo scintillante e la preoccupazione per l’assenza di Caracciolo, che potrebbe essere ben superiore ad una giornata.
IL TABELLINO
Brescia (3-4-1-2): Arcari; Martinez, Mareco, Berardi; Zambelli, Budel, Vass (46' Saumel), Dallamano; Taddei (70' Rispoli); Possanzini (83' Kozak), Caracciolo. (Viotti, Baiocco, Hetemaj, Manzoni). Allenatore: Iachini.
Mantova (4-4-2) Handanovic; Salviato (77' Ronaldo), Lanzoni, Gervasoni, Lambrughi; Tarana (86' Malatesta), Spinale, Nicco, Rizzi (62' Cavalli); Pellicori, Caridi. (Bellodi, Abate, Carlini, Nassi). Allenatore: Serena.
Arbitro Romeo di Verona.
Rete: 3' Caracciolo (r)
Note: Calci d'angolo 6-3 per il Brescia. Espulso Caracciolo per proteste al 65'. Ammoniti Vass, Lambrughi, Lanzoni per gioco falloso; Budel per comportamento non regolamentare; Malatesta e Caracciolo per proteste.
Spettatori 3.459, compresi i circa 1.200 abbonati. Recupero: 1' e 3'.


