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Brescia, Mandorlini jr: "La cosa più bella? I complimenti di papà"

Brescia, Mandorlini jr: "La cosa più bella? I complimenti di papà" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
mercoledì 2 novembre 2011, 18:14Brescia

Per la prima volta contro. Uno di fronte all'altro in un partita speciale per tutti e due. Animi diversi fuori dagli spogliatoi, quello di chi ha vinto la gara e quello di chi l'ha persa negli ultimi minuti: ma nel match del Bentegodi anche il piccolo Mandorini può comunque festeggiare. Matteo per il suo debutto in serie B ha scelto proprio la partita contro la squadra di papà Andrea in un esordio sfortunato per il biondo centrocampista classe 1988, schierato dal tecnico bresciano nella gara del Bentegodi. Che ha applaudito forte l'abbraccio tra padre e figlio all'inizio del secondo tempo. «Sono emozioni davvero belle, lui è sangue del mio sangue e non poteva essere una partita come le altre», esordisce il giovane Mandorlini.

«In campo siamo avversari e ho pensato solo ad aiutare il Brescia, però mi hanno fatto piacere i suoi complimenti, erano quelli che aspettavo più di tutti». Di fronte in una gara che ha sorriso ai gialloblù grazie alla prodezza balistica di Thomas Pichlmann. «Papà lo faceva giocare poco negli ultimi tempi, magari poteva tenerlo fuori ancora un po'», scherza il centrocampista. «Sono contento che lui si trovi bene a Verona e che la città lo ami, anche se adesso il mio dispiacere è per la sconfitta della mia squadra. Se lui a volte esagera? Ha un carattere forte, quando ci sentiamo al telefono a volte devo tenerlo un po' calmo», sorride, «ma anche lui lo fa con me, siamo molto simili. Chi è più forte? Magari tecnicamente ho qualcosa in più, ma lui è stato un grande giocatore di serie A per tanti anni e quindi il paragone per adesso non si può proprio fare».

Fonte L'Arena

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