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Brescia, Leali: "Il mio Barcellona è qui. Fino a giugno"

Brescia, Leali: "Il mio Barcellona è qui. Fino a giugno" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Federico Errante
mercoledì 26 ottobre 2011, 17:56Brescia

Portieri si nasce: diplomatici si diventa. Anche a 18 anni. Nicola Leali, per bravura e per bilancio, è diventato titolare in serie B quando la maggior parte dei colleghi si fa le ossa in Primavera. A 18 anni potrebbe realizzare un sogno che per la maggior parte dei colleghi resta un sogno fino al momento di togliersi i guanti.

Leali, tre sconfitte consecutive: colpa anche delle sirene del mercato?

Un calo era prevedibile ma visto che siamo partiti fortissimo, è arrivato adesso. Anche colpa delle voci di mercato? Per quanto mi riguarda non mi creano alcun problema. Oggi il Brescia è il mio Barcellona.

Vale per tutti? Sindrome da viaggio più o meno imminente?

Per quanto mi riguarda no di certo, ma sono convinto che valga anche per tutti i miei compagni. Già sabato con la Reggina vogliamo reagire e vincere. Lo so che non sarà facile, ma vogliamo assolutamente il successo.

Normalmente se, dopo una partenza a razzo, si verifica un calo evidente, significa che la preparazione è stata impostata per una partenza sprint.

Non è un problema di preparazione e le tre sconfitte non dipendono da un calo fisico. Più probabile che si sia verificato un calo mentale. Capita quasi sempre con i giovani. Gli alti e bassi sono la regola. Si tratta di ritrovare la mentalità di inizio stagione.

Leali, si può sapere qual è il vero Brescia?

Quello che si è visto nelle prime partite e credo che si rivedrà presto.

Troppi gol al passivo: colpa di una difesa disintegrata dagli infortuni, ma anche di una squadra che non difende più in undici?

Forse proprio questa è la differenza fra il Brescia che vinceva e il Brescia che perde. All'inizio tutti difendevano, adesso certe cose si danno per scontate. Tanti gol subiti? È vero, ma la colpa non è solo di un reparto così come il merito di un gol quasi mai è di un solo giocatore. La squadra però ha voglia di reagire e la reazione si vedrà presto.

Barcellona: gennaio o giugno?

Il mio desiderio è rimanere a Brescia fino a giugno. Mi piace finire quello che ho iniziato.

Pronto per il Barca?

Non lo so. So che mi sento pronto per il Brescia.

Un timido che fa il portiere: non è una contraddizione?

Mi piacerebbe essere un po' meno timido. Non sempre riesco a esprimere le mie idee di fronte agli altri. Mi capita di strarmene in disparte. Ma in campo sono tutt'altro che timido, urlo come un matto.

Il televisore di casa è sintonizzato sulla serie A, sulla serie B o sulla Liga spagnola?

Sono un milanista che quasi non segue nemmeno più il Milan. Guardo solo la serie B. Non voglio pensare ad altro. Sono 10 anni che gioco nel Brescia. Per me è un onore indossare questa maglia. Magari in futuro...».

Fonte Brescia Oggi

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