BRESCIA: LA SCALATA SI FA DURA
Il pareggio di sabato sul campo del Torino ha lasciato l'amaro in bocca al Brescia, che avrebbe senza dubbio meritato la vittoria. Il risultato dell'Olimpico brucia ancora di più alle rondinelle alla luce dei risultati di ieri, con le capolista Lecce e Sassuolo che hanno fatto bottino pieno in trasferta. I salentini hanno maramaldeggiato sul campo del Frosinone, con uno 0-4 che lascia poco spazio alle discussioni: i giallorossi sono ufficialmente candidati ad uno dei due posti per la promozione diretta. Più sorprendente invece il rendimento del Sassuolo, che sembra voler ripercorrere i passi del Chievo delle favole di qualche anno fa': i neroverdi hanno vinto sul campo di una Triestina che, pur dimostrando di meritare almeno un punto, non è riuscita ad uscire dalla crisi.
In questo momento quindi, i punti di distacco tra il Brescia e la vetta della classifica sono ben 9. Viste le superiori credenziali del Lecce di Di Canio, che difficilmente potrà essere raggiunto, gli uomini di Iachini devono fare la corsa sul Sassuolo, cercando di rintuzzare il distacco partita dopo partita. A tal fine, di fondamentale importanza sarà lo scontro diretto del 27 febbraio che si giocherà sul campo degli emiliani. Se il Brescia riuscisse ad espugnare il Braglia di Modena, avrebbe ancora buone possibilità di riagganciare la zona promozione diretta. Possibilità che diminuirebbero nel caso in cui la sfida si chiudesse in parità, riducendosi al lumicino nell'eventualità di una sconfitta. Molto importanti saranno anche le ultime partite del girone di ritorno, con una serie di scontri diretti che potrebbero riservare sorprese positive o negative.
La salita per il Brescia è impervia, ma non impossibile: le rondinelle non si possono concedere errori o gare superficiali. Ogni partita sarà decisiva per il raggiungimento dell'obiettivo serie A, categoria in cui i tifosi sognano di tornare da ormai 5 anni.


