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Brescia, la Nord chiede scusa

Brescia, la Nord chiede scusa TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Angelo Rota
martedì 1 giugno 2010, 17:24Brescia

Il gruppo Brescia 1911 ha diramato una lettera aperta alla tifoseria in cui si chiede scusa per l'increscioso episodio verificatosi domenica a Padova, dove si è scatenata una rissa tra tifosi bresciani di Curva Nord e Curva Sud. Il gesto è senza dubbio da apprezzare e può rappresentare un punto di svolta per puntare tutti insieme, finalmente, al bene della squadra. Eccone il testo:

Lettera aperta alla tifoseria

È difficile spiegare cosa è successo domenica, anche se una ragione precisa esiste. È difficile spiegarlo soprattutto ai tanti tifosi convinti di vivere a Padova qualcosa di veramente magico. Erano anni infatti che non vedevamo questa partecipazione e questo entusiasmo. Un sentimento probabilmente eccessivo, ma di fatto legittimo e fisiologico, soprattutto dopo le tante delusioni patite.

È difficile spiegare certe dinamiche, forse impossibile. Sicuramente per noi è più facile oggi chiedere scusa. In settimana ci eravamo battuti affinché tutti, senza distinzione, potessero partecipare a questa delicata ed importantissima trasferta. Per fare questo abbiamo anche rinunciato a 150 biglietti (regolarmente acquistati presso le ricevitorie autorizzate durante estenuanti code), girandoli poi ad altri tifosi in forte difficoltà.

Oltretutto, avevamo pianificato il viaggio in treno nel migliore dei modi, assumendoci completamente ogni responsabilità. Avevamo previsto tutto: -le possibili provocazioni della famigerata celere di Padova; -la probabile incazzatura della tifoseria padovana in caso di nostra vittoria; -il possibile intasamento ai cancelli dovuto alla forte affluenza di tifosi bresciani da ogni dove e con ogni mezzo; -la possibile sconfitta della nostra squadra (visto i precedenti, avevamo anche previsto la prestazione che poi si è verificata).

Avevamo previsto tutto questo e molto altro ancora (e ci eravamo preparati affinché rimanesse comunque una grande festa. Purtroppo, non ci siamo riusciti). Avevamo previsto tutto, ma non quello che è poi accaduto di fronte ad attoniti e -giustamente- disgustati tifosi bresciani. Per quanto ci riguarda, è stato un vero e proprio suicidio. Questo per molte e chiare ragioni.

Una cazzata che ha tracciato un solco indelebile fra la tifoseria organizzata ed il resto della città. Una spaccatura a questo punto difficilmente colmabile. Ma nonostante la strada si sia fatta ancor più ripida, siamo pronti a ripartire già da domani con la consueta umiltà e l’invariata determinazione.

Noi oggi, con questa lettera scritta dopo esserci confrontati ieri sera durante un’accesa e partecipata riunione, abbiamo deciso di comunicare l’intenzione di chiedere scusa per quanto accaduto domenica a Padova.

Principalmente a tutti quei ragazzi obbligati ad assistere a questo penoso epilogo. Vogliamo poi chiedere scusa ai loro genitori. Vogliamo chiedere scusa soprattutto alla nostra città. Le nostre scuse non sono dovute. Le nostre scuse sono sentite, nonché sincere. Sappiamo che questo non basterà, ma di per sé è già una svolta.

Curva Nord 1911

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