Brescia, l'attacco è spuntato
Sono ancora all'asciutto gli attaccanti del Brescia, che sembrano avere cambiato attitudini, trasformandosi da bomber in rifinitori. A Crotone, nella prima gara di campionato, la squadra di Alessandro Calori ha chiuso a zero, sconfitta in pieno recupero. In casa, contro la Juve Stabia, ha sbloccato un difensore, Daprelà, aiutato dalla deviazione di un avversario. Nel finale Zambelli, l'esterno di destra, ha raddoppiato sfruttando una conclusione di Andrea Caracciolo non trattenuta dal portiere Seculin. A La Spezia, nella terza giornata, è stato il centrocampista Bouy a raccogliere un cross da destra della punta Mitrovic, battendo Russo.
CONSIDERATO che anche nella partita conclusiva della scorso campionato fu Zambelli a timbrare il gol della staffa (a Crotone, Brescia k.o. con un punteggio severo: 1-4), è da quattro gare consecutive che nessun attaccante biancazzurro riesce a inquadrare lo specchio della porta. Per trovare l'ultima prodezza bisogna risalire a domenica 20 maggio, penultimo turno, al Rigamonti, col Livorno (1-3). Piovaccari, in prestito dalla Sampdoria, superò di testa Mazzoni, cogliendo il temporaneo pareggio. Era il 35'. Il digiuno dura quindi da 415 minuti.
Caracciolo è ovviamente il più atteso. Col Brescia ha firmato la bellezza di 86 reti, di cui 38 in A e 48 in B. Nella storia della società è preceduto soltanto da Gigi De Paoli (102). Con le altre squadre l'Airone ha voltato basso, fermandosi a 20 complessive: due col Perugia, 14 col Palermo, uno con la Sampdoria, nell'andata 2007-08, uno col Genoa (nel girone d'andata dell'ultimo torneo, contro la Juventus) e due col Novara (uno a S.Siro contro l'Inter il 12 febbraio, e l'altro con la Roma all'Olimpico il 1 aprile). Andrea freme per il lungo digiuno, e vorrebbe prendere per mano il Brescia, regalando prodezze a raffica.
LO SVEDESE Mitrovic viene da tanti guai. Il Chelsea lo ha preso nell'estate 2008, sborsando quattro milioni di euro, e inserendolo nell'Academy, la scuola da frequentare per diventare campioni. Tra i compagni Scott Sinclair e Fabio Borini, poi esploso nella Roma, convocato da Cesare Prandelli per gli Europei. Le ultime due stagioni hanno riservato a Marko tante amarezze, legate a un grave infortunio ai legamenti della caviglia. Così, allo scadere dei quattro anni di contratto, il Chelsea lo ha lasciato libero, e il Brescia ha colto l'occasione, facendogli firmare un triennale. La speranza è che ritrovi in fretta il fiuto giovanile.
Antonio Giulio Picci deve prendere confidenza con la B, che non conosce, così come la C1. Lui ha sempre circumnavigato tra C2 (Pro Vasto, Vittoria, Vigor Lamezia) e D (Brindisi, Pomigliano, Castel S.Pietro Hinterreggio e, nell'ultima stagione, Martina Franca, con cui ha siglato 20 gol in 28 partite). Originario di Bari, ha giocato solo una volta in una squadra del Nord, il Castel S.Pietro, in provincia di Bologna. Quell'anno si mise in evidenza segnando il gol della vittoria contro il Salò e firmando una doppietta allo stadio “Lino Turina” (finale: 3-3). L'adattamento in un ambiente e in un campionato sconosciuti richiedono sempre tempo e pazienza. Il reparto è stato ora irrobustito dall'arrivo di Daniele Corvia, ex Lecce. Chissà non tocchi proprio a lui dare la scossa ai nuovi compagni.


