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Brescia, Kone per la Lazio. Caracciolo a Siena?

Brescia, Kone per la Lazio. Caracciolo a Siena? TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 29 giugno 2011, 14:30Brescia

È Panagiotis Kone il nome più caldo del Brescia sul mercato. Non s'era finito di registrare l'interessamento del Palermo per il jolly greco, classe 1987, che si è rifatta avanti la Lazio. Per la gioia di Gino Corioni, che ieri ha commentato l'evolversi della situazione a più riprese. «Con la Lazio c'è l'accordo - aveva dichiarato a una radio romana in mattinata -. Kone interessa a tantissime squadre, ma con il mio collega Lotito abbiamo già un'intesa. Aspettiamo fiduciosi la telefonata decisiva». Nel pomeriggio, tuttavia, il presidente ha frenato: «La Lazio vuole Kone, ma l'operazione non è ancora conclusa. Il giocatore piace, ma tutto può ancora succedere. Aspettiamo e speriamo». Alla finestra, per settimane, sono rimaste anche Fiorentina e Shakhtar Donetsk. Il Palermo aveva intenzioni serie. La Lazio (che al momento può mettere sul piatto qualcosa come 3 milioni di euro) spera di aver piazzato l'accelerata decisiva. Anche se il suo presidente, Claudio Lotito, ufficialmente gela gli entusiasmi iniziali di Corioni: «Kone alla Lazio? Non ne so nulla. Comunque ringrazio le società che si ritengono già d'accordo con noi». «La Lazio? Io non posso ancora dire niente - premette invece Kone al telefono - ma so delle trattative e credo che entro venerdì si saprà qualcosa. Qualche novità potrà esserci, per la fine di questa settimana. Quando sono venuto a Brescia, l'estate scorsa, ho firmato un contratto di 3 anni con opzione per il quarto. Per muovermi firmo un quadriennale. Io spero che si trovi una soluzione che vada bene innanzitutto al Brescia. Me lo auguro per me e non soltanto per me. Voglio aiutare la società che mi ha permesso di fare il calciatore in Italia. Sono grato al Brescia e so che la mia cessione può essere utile».

IL CLUB DI VIA BAZOLI ha come priorità quella di vendere i pezzi pregiati. Su Andrea Caracciolo, sulla carta il più pregiato di tutti, è sempre forte il pressing del Bologna. Rispunta pure il Rubin Kazan, per l'Airone: «Non escludiamo alcuna pista - dice il suo agente, Andrea D'Amico -. Il club russo cerca un centravanti di valore. È ancora presto per sapere cosa succederà». Difficile, comunque, ipotizzare un viaggio di Caracciolo in Russia: 3 settimane fa ha rifiutato la Dinamo Kiev (offerta faraonica) per rimanere in Italia, vicino a casa, al fianco della moglie Gloriana che aspetta due gemelli. Perché dovrebbe cambiare idea? La sua volontà è quella di non emigrare. Il Bologna, per ottenere Caracciolo, offre 4 milioni di euro e vorrebbe inserire nell'operazione Daniele Paponi, 23 anni, attaccante in comproprietà con il Parma. Il Brescia, per il secondo miglior cannoniere della sua storia centenaria, parte da una richiesta di 6 milioni.

Sul tavolo può finire anche il cartellino di Alessandro Diamanti, che piace al nuovo tecnico dei felsinei Pierpaolo Bisoli. Ma non c'è solo il Bologna, in Italia, su Caracciolo. Da tempo (mesi) è noto l'interessamento del Siena. Il Brescia parla con il club toscano, chiedendo anche in questo caso soldi e non contropartite tecniche. Il discorso è avviato, la corsa all'Airone aperta. Infine ieri alla Saniplast di Ospitaletto si è rivisto Cristiano Zanetti: argomento del colloquio nel quartier generale di Corioni, il contratto che scade nel 2012. È emerso che il centrocampista ex Juventus e Inter resterebbe volentieri e non sembra intenzionato a rescindere.

Fonte Brescia Oggi

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