Brescia, Jonathas con Piovaccari? Calori prova la coppia
Provare a metà settimana la formazione per il sabato non fa parte del modo di pensare di Calori, e almeno non ne farà parte fino a quando nno si mostreranno segni di cedimento o logoramento. Una regola di comportamento finora rigorosamente rispettata, ma ogni regola non esclude, magari una tantum, la sua brava eccezione. Così l'assetto dell'attacco, usato da Calori nel secondo tempo della "sfida" con una squadra nata dalla fusione tra Primavera e Allievi Nazionali (10-1 il finale), forse si trasformerà in qualcosa di più di concreto di un lavoro per un futuro più o meno lontano. Si possono trovare almeno due buone ragioni perchè l'attacco a due punte, testato in allenamento, diventi il piede di porco per far saltare la porta blindata che Simoni sta preparando a Gubbio. Il Gigi di Crevalcore fa parte di una una razza di gentiluomini che andrebbe protetta come i panda, ma è tutt'altro che un sognatore. Sa perfettamente che il Brescia gradisce essere attaccato per colpire in contropiede ed è altrettanto consapevole che un punto con la squadra più in palla del girone di ritorno equivarrebbe ad una vittoria.
Il Brescia sarà dunque costretto dal Gubbio e dalla classifica ad attaccare, ma senza scoprirsi troppo perchè gli umbri, timidissimi in trasferta, in casa sanno fare molto male. Per non sfilacciare più del lecito la coperta, se fin dall'inizio in campo ci sarà la coppia Jonathas-Piovaccari, Calori potrebbe mantenere difesa e centrocampo inalterati quanto ad assetto con El Kaddouri a fare la mezz'ala e la rinuncia ad un interditore. Ma c'è anche un secondo motivo: ultimamente Jonathas, a becco asciutto da 180 minuti, è sembrato meno brillante del solito, e l'inserimento di Piovaccari, oltre che togliergli dalle spalle una parte di responsabilità, potrebbe anche levarlo dalla grinfie dei difensori. Naturalmente un'ipotesi. Non si può affatto escludere che Calori riconfermi anche a Gubbio, la formula del trequartista con una sola punta. Comunque c'è ancora tempo per decidere e per valutare le condizioni di Arcari, ieri a riposo, che risente dei postuni della colica che ha rischiato di metterlo out con il Torino.


