Brescia, Inzaghi: "Dovevamo chiuderla, preso un gol da polli"
Pippo Inzaghi, tecnico del Brescia, ha commentato così il pareggio (2-2) con il Benevento: ”Sono molto orgoglioso di questa squadra. Siamo rammaricati perchè non siamo riusciti a vincere pur avendo fatto il miglior primo tempo della stagione. Giochiamo contro squadre attrezzate, dovevamo chiuderla e avremmo sicuramente meritato di vincere. Abbiamo preso un gol da polli, su calcio piazzato, ma queste partite devono farci capire che stiamo diventando grandi e tutti hanno paura di noi. Se continueremo con questo spirito, il futuro è roseo”.
“(...) Siamo partiti pressando tanto, li prendevamo alti, soffrivano i nostri esterni larghi. Loro avevano delle assenza, ma si sono presentati comunque con Forte e Farias in attacco. Sul 2-2 quando Insigne ha calciato il traversone noi dovevamo scappare via. Di negativo c’è solo il risultato, la prestazione è stata straordinaria. Ci deve dare la spinta per andare a vincere a Pordenone e poi recuperare le energie durante la sosta”.
“Abbiamo giocato 3 contro 3 dietro avendo a che fare con Forte, Moncini e Farias: questa è la mentalità che mi piace, una mentalità vincente. La strada è quella giusta. Bianchi? Molto bene. Abbiamo perso Palacio che per noi era fondamentale e che speriamo di avere dopo la sosta. L’avevo lasciato fuori a Lecce per tenermelo fresco oggi e invece… Ho voluto dare fiducia a Bianchi, non potevo pensare avesse i 90’ nelle gambe. Se tieni testa e anzi sei superiore alla miglior squadra della B come rosa vuol dire che hai fatto una partita molto bella. La prestazione c’è stata. Il Lecce che pareggia solo all’ultimo a Cosenza dimostra che il campionato non si gioca solo negli scontri diretti. Certo la zampata oggi ci avrebbe dato ossigeno, ma essere usciti tra gli applausi della gente che si stava divertendo alla fine del primo tempo ci rende soddisfatti”.


