Brescia, il tecnico Iaconi: "Niente scusanti, ora dobbiamo invertire la rotta"
Dal sito ufficiale del Brescia, il tecnico Iaconi ha analizzato il momento della sua squadra, queste le sue parole:
“Senza trovare scusanti, con l’organico che abbiamo a disposizione dobbiamo assolutamente invertire la rotta. Ora, dopo due gare, anche io ho qualche sicurezza in più. Dopo le ultime due prestazioni contro Latina e Palermo, nella gara di sabato prossimo contro lo Spezia conto di avere qualche certezza in più.
Il nostro campionato deve cominciare oggi. Noi – continua il tecnico abruzzese – dobbiamo solo migliorarci e guardare verso l’alto, mai verso il basso. La nostra organizzazione di gioco è importante per ritrovare il risultato, così come è importante la forma dei nostri giocatori. Ci sono a disposizione ancora 13 partite, e 39 punti. Dobbiamo raccoglierne il più possibile.”
Ivo Iaconi, due partite da allenatore sulla panchina del Brescia, 0 punti.
“Il nostro campionato deve cominciare oggi. Senza trovare scusanti, con l’organico che abbiamo a disposizione dobbiamo assolutamente invertire la rotta. Ora, dopo due gare, anche io ho qualche sicurezza in più. Dopo le ultime due prestazioni contro Latina e Palermo, nella gara di sabato prossimo contro lo Spezia conto di avere qualche certezza in più.”
Secondo lei attorno al Brescia c’è troppo allarmismo?
“Quando si viene da una striscia negativa così lunga, con un punto nelle ultime 5 gare e con 4 sconfitte di fila, ci può stare che intorno all’ambiente ci sia un po’ di allarmismo. Ma io son fiducioso perché vedo una squadra che lavora con impegno, con perseveranza e determinazione. Se stiamo tutti uniti, ne usciremo insieme da questo periodo.”
Durante la gara contro il Palermo qualche giocatore è parso svuotato.
“Nell’ultima gara siamo mancati tutti in fase di rilancio: abbiamo giocato poco in verticale e abbiamo effettuato poche giocate immediate. Già il Palermo è una squadra forte, ma abbiamo consentito ai rosanero di essere ancora più forti. Fino a poche partite fa, il Brescia aveva un gioco più ragionato: adesso c’è più intensità di manovra. E’ chiaro che i ragazzi abbiano bisogno di tempo: è un passaggio graduale. Ma di tempo ne abbiamo poco, quindi dobbiamo accelerare.”
Il giovane Valotti contro il Palermo si è mosso con una certa disinvoltura.
“Sì, forse Marco è stato un po’ abbandonato a se stesso. Valotti è un giocatore unico nel nostro scacchiere, molto rapido e con grande freschezza mentale. Sbaglierà, come tutti i giovani, ma sono convinto che ci potrà dare una grossa mano, oltre a portare grande entusiasmo.”
Lo vedrebbe bene in coppia con Caracciolo?
“E perché no?”
L’utilizzo di giovani come Ntow o come lo stesso Valotti è anche un messaggio a qualcuno più grande?
“A me piace avere ragazzi che mi seguono. Se ci si applica tutti i giorni nella progressione tecnica, tattica e di mentalità, si impara tanto. E quello che si impara è utile a se stessi e anche al resto della squadra. Se si stacca il cervello in allenamento, allora a quel punto preferisco far giocare un giovane in più. Ogni singolo giocatore che migliora contribuisce a far migliorare la squadra.”
Come stanno Corvia e Sodinha?
“Sodinha ancora non lo so: valuteremo più tardi. Corvia ha accusato un piccolo problema muscolare, ma è un fastidio di lieve entità. Inizialmente questa settimana svolgerà un lavoro differenziato, cercando di recuperare per sabato.”
Mori e Caracciolo?
“Mori oggi ha un controllo definitivo. Caracciolo nel pomeriggio svolgerà un lavoro differenziato, ma è recuperabile per la gara contro lo Spezia.”
E’ preoccupato?
“Un po’ sì: un risultato positivo sarebbe un toccasana per l’autostima. Certo, noi ci abbiamo messo del nostro finora e dobbiamo lavorare per migliorare nella costruzione del gioco. A me piacciono le squadre che costruiscono e creano occasioni e che facciano girare la palla bene e con velocità.”
Meglio evitare di prendere gol oppure ritornare a segnare alla svelta?
“Noi dobbiamo solo migliorarci e guardare verso l’alto, mai verso il basso. La nostra organizzazione di gioco è importante per ritrovare il risultato, così come è importante la forma dei nostri giocatori. Ci sono a disposizione ancora 13 partite, e 39 punti. Dobbiamo raccoglierne il più possibile.”


