Brescia: il debito ammonta a 35 milioni
Trentacinque milioni! Questo l'ammontare esatto del debito del Brescia Calcio. La cifra, tante volte richiesta (a differenza di quanto affermato da Luigi Ragazzoni con il suo laconico 'bastava chiederlo...') e mai quantificata con precisione, è stata dichiarata dall'Amministratore Unico delle rondinelle su precisa domanda del conduttore di 'Parole di calcio' dopo un suo 'sono stato messo qui anche per fare chiarezza'. Ragazzoni è intervenuto telefonicamente per replicare alle parole dell'On.Rebecchi, presente in studio, che aveva 'attaccato' la società: "Nessuno di chi comanda al Brescia Calcio, che io sappia, s'è fatto più sentire. Il Comune è disponibile ad aprire un 'tavolo', ma se non lo chiedono, che può fare il Comune? So di quello che succede leggendo i giornali...".
"La mia nomina - ha replicato Ragazzoni - è stata fatta anche per creare chiarezza e per dare un controllo ai costi. E con la mia gestione già 4 milioni di costi sono stati tolti... Quanti sono i debiti? - un paio di secondi di pausa - 35 milioni di euro! Divisi tra gli istituti di credito, tra altre società calcistiche, fornitori, debiti di natura fiscale, ratei di pagamenti ancora da saldare... E non c'è alcuna mia responsabilità in questi 20'anni di gestione con la famiglia Corioni: ho sempre fatto il mio dovere di professionista. La situazione del Brescia non è cambiata di molto rispetto a questa estate, abbiamo solo cercato di diminuire un po' l'esposizione... Certo, non mi aspetto che il Comune tiri fuori dei soldi: gli chiediamo 'solo' di trovare un acquirente. Se non si trova? La nostra autonomia non dura tantissimo: se arriviamo al prossimo gennaio, cercheremo di vendere sul mercato, l'unico sbocco al monento. Nel frattempo, restiamo in attesa di un investitore..."
Sulla possibilità di un imminente fallimento, Ragazzoni nega: "In questo momento, no! Un fallimento pilotato come a Bari? Al momento, non è un'ipotesai plausibile. L'ipotesi invece di una fondazione? Ben venga, era un'idea lanciata in estate da Rebecchi, ancor prima di quel 30 giugno scorso, ma da allora ad oggi non ne ho più sentito parlare. Un 'tavolo' in Comune? Apriamolo subito...!"
Sul fronte mercato, la chiosa di Ragazzoni: "Coly alla Roma? Non mi risulta la fine della trattativa...". Parole che confermano però la trattativa stessa....
Dal canto suo, Rebecchi ha controreplicato: "A giugno si parlava di 18/20 milioni di euro di debito e già con quelle cifre non si è stati in grado di mettere insieme alcuna cordata di imprenditori... Adesso sento anch'io per la prima volta le cifre esatte... Il 'tavolo' è comunque disponibile: basta che chi di dovere lo chieda ufficialmente...". Poi ha aggiunto nel finale di trasmissione: "Il debito verso la Banca, se volessero, potrebbe diventare parte di capitale...Al Fisco vanno 9 milioni di euro! Un fallimento durante la stagione sarebbe forse la cosa migliore perchè giocatori e categoria rimarrebbero...".


