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Brescia, il cambiamento coinvolge tutti i reparti

Brescia, il cambiamento coinvolge tutti i reparti TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Mattia Vavassori
martedì 4 ottobre 2011, 23:00Brescia
Domani contro il Gubbio Scienza varierà la formazione. In difesa sicuro Dallamano per il nazionale Daprelà. In mezzo Martina Rini o Vass per lo squalificato Budel. In attacco possibile un turno di riposo a Jonathas.

Obbligata o meno, per il Brescia è arrivato il tempo della rotazione. E per Beppe Scienza è l'ora delle scelte. Non che l'allenatore piemontese abbia chissà quale ventaglio di possibilità, ma nella ristrettezza ha comunque opzioni di qualità: giovani che si stanno mettendo in mostra, giovani con esperienza, qualche «vecchietto» affidabile in campo e straordinario nello spogliatoio.

Scienza, finora, ha cambiato il meno possibile. Troppo bello, il giocattolo, per smontarlo senza motivo. Un anno fa Beppe Iachini, dopo le tre vittorie consecutive e il secondo posto in classifica, ne cambiò di botto 5 su 11: «Qualcuno deve rifiatare», spiegò. Il Brescia perse, anche se «bene», e iniziò la discesa a precipizio verso il ritorno in serie B.

SCIENZA sa benissimo che una rivoluzione potrebbe giovare solo al Gubbio, che domani sera si presenta al «Rigamonti» con una panchina precaria (Pecchia sì, Pecchia no), la casella delle vittorie ancora a zero ma forte di una tendenza che, almeno parzialmente, si è invertita come dimostrano i tre pareggi nelle ultime tre giornate.

Due cambi sono obbligati e sono entrambi nella parte mancina. In difesa, al posto di Daprelà, impegnato con l'under 21 della Svizzera, c'è Dallamano. Scienza lo ha allertato da giorni, da quando è arrivata l'ufficialità della convocazione dell'elvetico.

Dallamano ha l'esperienza tale per scendere in campo subito, senza che la squadra accusi contraccolpi. Il terzino nato a Castiglione delle Stiviere, classe 1983, è rientrato nella partita contro l'Empoli dopo 8 mesi di assenza. Mancava dal 9 gennaio, dalla disgraziata trasferta di Firenze (da 2-0 a 2-3 negli ultimi 20 minuti), poi il ginocchio aveva fatto crac.

L'ALTRO CAMBIO è a centrocampo. E se sul sostituto di Daprelà non ci piove, su chi darà il cambio allo squalificato Budel si può discutere. Le possibilità di scelta sono numerose: c'è l'ipotesi bresciana (Martina Rini, Paghera) o quella straniera (l'ungherese Vass).

Il favorito è senz'altro Martina Rini. Finora il centrocampista, nato in città il 4 marzo 1990, è sempre stato impiegato e per tre volte è stato il primo cambio: alla terza giornata con l'Empoli (31 minuti), alla sesta con il Cittadella (all'intervallo ha rilevato Juan Antonio) e sabato a Modena (dal 33 del primo tempo ancora per l'argentino). In tutto ha giocato 159 minuti, dimostrandosi giocatore ad alta affidabilità.

Per la resa in crescendo meriterebbe una chance da titolare, tanto più che Vass non scende in campo dal 10 settembre con la Juve Stabia e si è appena ripreso da un infortunio muscolare. Paghera ha messo insieme la miseria di 11 minuti, gli ultimi con il Cittadella.

Scienza, pur senza toccare il modulo (il 4-3-1-2), potrebbe concedere un turno di stop a Jonathas, che è in diffida. L'allenatore del Brescia considera il brasiliano fondamentale per la manovra, possibile dunque che conceda la maglia da titolare a Maccan per avere il pupillo di Mino Raiola pronto per Padova.

 

Fonte Vincenzo Corbetta-www.bresciaoggi.it

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