Brescia, Iaconi: "Non mi va di dire che gli episodi sono stati condizionanti, giusto dire che bisogna fare di più"
Il tecnico del Brescia Ivo Iaconi ha parlato della sconfitta appena subita in casa dalla sua squadra e ha dichiarato al sito cittadellaspezia.com: "Facciamo anche buone cose ma non riusciamo ad essere continui nell'arco di una partita. Adesso ben venga subito una partita che per noi diventa uno scontro diretto: dobbiamo mollare questa incredibile striscia di risultati negativi. Ci vorrebbe un po' di tutto: ci vuole psicologia, entrare nella testa dei ragazzi in un momento di difficoltà generale. Uno dei motivi per cui siamo tornati a giocare come prima è questo però la penuria di difensori ci ha dato qualche problema in più. Ma non mi va di dire che gli episodi sonio stati condizionanti, giusto dire che bisogna fare di più. Cosa mi rimprovero? Di non aver fatto punti, di non aver segnato nemmeno una rete e di non aver notato grandi miglioramenti rispetto a quando sono arrivato. Ma sono fiducioso perché durante la settimana lavoriamo bene. Voglia di andarmene? Io sono un combattente e per me è l'ultima opportunità che ho nella mia carriera e cominciare con tre sconfitte mi fa arrabbiare così come non mi va di rispondere a chi mi chiede se sono a rischio. Se così fosse, mi dispiacerebbe molto". Ha poi parlato della sua espulsione commentando:"E' la prima volta che vengo espulso perchè ho detto all'arbitro che sul rigore aveva sbagliato. Non ho insultato, ho parlato in modo corretto ma mi dispiace molto perché non si fa così".
Queste le dichiarazioni in casa Brescia, dove il clima è tesissimo: dopo questa sconfitta sarà difficilissimo per i ragazzi di Iaconi trovare le motivazioni per uscire da questa crisi nera.


