BRESCIA-GROSSETO: 2-3
Il Grosseto vince sul campo del Brescia e scavalca le rondinelle in classifica, salendo al secondo posto.
Gara dai due volti: nel primo tempo Brescia nervoso e Grosseto ordinato e cinico, che schianta i padroni di casa grazie a un Pinilla in grande spolvero; nella ripresa le rondinelle hanno attaccato e riaperto la gara, mentre i maremmani si sono limitati a difendere.
Pronti via e il Brescia sfiora subito il vantaggio: al 2’ Vass lancia Possanzini in contropiede, il capitano supera in velocità Turati e s’invola verso Acerbis, ma a pochi metri dal portiere maremmano il suo tiro viene respinto dal recupero miracoloso di Turati.
Il Grosseto è vivace e all’8’ minuto arriva la doccia gelata per il Brescia. Calcio d’angolo di Carobbio, difesa biancoblù immobile e incornata precisa e vincente ancora di Turati, che manda il pallone ad insaccarsi a fil di palo alla destra di Arcari incolpevole.
Il Brescia prova a reagire, ma solo 5 minuti più tardi arriva il raddoppio dei maremmani. Pinilla prende palla sulla trequarti, salta agevolmente due giocatori biancoblù e da 25 metri lascia partire un bolide che Arcari riesce solo a deviare alle proprie spalle.
Il Brescia è sotto choc e nervoso, tanto che al 17’ arriva l’ammonizione per proteste di Budel. Gli uomini di Iachini non riescono a scuotersi e al 18’ su uno schema su punizione rischiano di subire il colpo del k.o.: lob di Carobbio per Turati che si presenta da solo davanti ad Arcari e batte a rete, con l’estremo difensore delle rondinelle che riesce a ribattere.
Al 20’ cartellino giallo anche per Job. Il Brescia non riesce a imbastire una manovra e sbaglia passaggi elementari, palesando un grande nervosismo. Iachini al 25’ manda quindi a scaldarsi Riccardo Taddei.
Al 31’ il Brescia si risveglia improvvisamente: sinistro dai 20 metri di Budel che colpisce in pieno il palo alla sinistra di Acerbis battuto. Le rondinelle cominciano a macinare gioco e collezionano angoli, ma si trovano di fronte a un Grosseto che si difende già in 11 e rinuncia a giocare, scaraventando semplicemente il pallone in avanti.
Al 38’, proprio nel momento migliore del Brescia, il Grosseto assesta il colpo definitivo al match: rinvio ribattuto di De Maio, difesa del Brescia sbilanciata e palla che giunge a Pinilla che scarta secco Bega e dai 20 metri scarica un destro terrificante sotto l’incrocio alla sinistra di Arcari. Ventesimo gol stagionale del cileno e partita praticamente chiusa.
Il Brescia è letteralmente tramortito e il primo tempo si chiude tra qualche fischio dei circa 6000 tifosi presenti al Rigamonti.
All’inizio del secondo tempo Iachini effettua subito due sostituzioni: Baiocco rileva Bega e Taddei prende il posto di Cordova. Le rondinelle passano a un 4-3-1-2, con Berardi e De Maio centrali, Zambelli e Dallamano terzini e Taddei dietro le punte.
I due nuovi entrati si fanno subito vedere con un bello scambio che porta Baiocco al tiro dal limite, con Acerbis che para facilmente.
Il Brescia è un’altra squadra rispetto a quella spenta vista nei primi 45 minuti. Al 5’ Zambelli scende sulla destra, va sul fondo e mette al centro per Caracciolo che di testa colpisce in pieno la traversa.
Gli uomini di Iachini mettono finalmente in campo una buona dose di grinta: al 7’ viene ammonito Vass per un fallo su Pinilla.
Le rondinelle spingono sull’acceleratore e al 9’ vanno nuovamente vicine al gol. Cross dalla sinistra di Baiocco, incornata bassa di Possanzini e palla che sfiora il palo alla destra di Acerbis.
Il gol è nell’aria e al minuto 11 il Brescia accorcia le distanze: lancio profondo di Vass per Possanzini che anticipa Acerbis in uscita e con un morbido pallonetto insacca l’1-3.
Al 16’ bella azione di contropiede del Brescia conclusa con un sinistro di Budel dal limite che termina di poco sopra la traversa.
Gli animi si scaldano decisamente e cominciano a riemergere le ruggini della gara di andata. Nel giro di pochi minuti vengono ammoniti Zambelli, Mora, Acerbis, Papini e Caracciolo.
Tra il 24’ e il 27’ Gustinetti effettua le primedue sostituzioni per i maremmani: Vitofrancesco per Esposito e Vitiello per Papini.
Al 28’ nuova occasione da gol per il Brescia. Caracciolo apre bene per Possanzini libero sulla sinistra, il capitano entra in area e lascia partire un destro a giro radente che Acerbis devia in angolo non senza difficoltà.
La spinta del Brescia va esaurendosi, anche a causa dell’atteggiamento difensivo e rinunciatario del Grosseto, che nel secondo tempo non costruisce un’azione degna di tale nome. Al 33’ ultimo cambio per i biancorossi toscani: Carobbio lascia il posto a Federici.
Il Brescia continua a gestire la palla, ma non trova più spunti, sbagliando palloni semplici in fase di costruzione: al 38’ viene ammonito anche Taddei, mentre al 40’ Iachini tenta la mossa della disperazione, inserendo Kozak per Vass.
La gara riserva nel recupero gli ultimi sussulti. Al 46’ punizione per il Brescia dai 20 metri, batte Caracciolo che cerca il palo difeso da Acerbis, sfiorandolo. Al 49’ cross di Possanzini, testa di Caracciolo e grande parata di Acerbis che devia sopra la traversa. Sul corner che ne consegue, Baiocco spizza sul primo palo, De Maio prolunga verso il secondo palo dove Possanzini trova rocambolescamente il gol del 2-3.
Il tempo è però ormai scaduto e pochi secondi dopo l’arbitro Gava decreta la fine delle ostilità, sancendo la vittoria del Grosseto.
Il Brescia esce dal campo sconfitto dopo 9 risultati utili consecutivi e perde così una grande occasione di avvicinare la vetta, facendosi scavalcare dal Grosseto in classifica, dove anche il Torino si avvicina alla zona playoff. Le rondinelle hanno regalato un tempo agli avversari e sono state punite da un Pinilla scintillante, forse anche oltre i propri demeriti. Confortante l’orgoglio messo in campo nel secondo tempo, che ha permesso agli uomini di Iachini di ravvivare una gara ormai compromessa e soprattutto di uscire comunque tra gli applausi dei propri sostenitori.
IL TABELLINO
BRESCIA: Arcari; Bega (46’ Baiocco), Berardi, De Maio; Zambelli, Vass (85’ Kozak), Budel, Cordova (46’ Taddei), Dallamano; Possanzini, Caracciolo. A disposizione: Viotti, Lopez, Martinez, Rispoli. All. Iachini
GROSSETO: Acerbis; Turati, Conteh, Freddi, Mora; Carobbio (78’ Federici); Papini (72’ Vitiello), Job, Consonni, Esposito (69’ Vitofrancesco); Pinilla. A disposizione: Caparco, Joelson, Pichlmann, D’Alessandro. All. Gustinetti
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto
Reti: 8’ Turati, 12’ e 38’ Pinilla, 56’ e 94’ Possanzini.
Ammoniti: Budel, Baiocco, Zambelli, Caracciolo, Vass, Taddei (B); Job, Turati, Papini, Acerbis (G).
Angoli: 12-2
Spettatori: 6000 circa.


