Brescia, Gastaldello: "Primo tempo di sofferenza, poi siamo andati ad aggredirli alti e la partita è cambiata"
Daniele Gastaldello, tecnico del Brescia, ha commentato così l'affermazione dei suoi contro il Cosenza: "Un tempo per uno e risultato giusto?
Gli ultimi risultati di Brescia e Cosenza sono il frutto di quanto visto oggi: è stata una bella partita, equilibrata, sono contento perchè abbiamo vinto noi. Nel primo tempo abbiamo sofferto poi siamo andati ad aggredirli alti e la gara è cambiata. Faccio i complimenti al Cosenza per come sta e per come gioca”.
Siete riusciti a vincere nonostante mancasse mezza squadra…
“E’ stata la vittoria di quello che chiedo ai ragazzi e cerco di trasmettere. A parole è facile, ma poi uno deve dimostrare e se un giocatore mi fa vedere che sta bene e crede in quello che stiamo facendo poi c’è la possibilità per tutti di giocare. Mi è spiaciuto per chi si è fatto male alla vigilia, ma sono contento per chi ha avuto la possibilità di rendersi utile e dimostrare. Non abbiamo fatto ancora niente, io voglio festeggiare il 19 maggio” [...].
Come mai tutta quella sofferenza nel primo tempo?
“Loro ci hanno messo in difficoltà per come palleggiavano bene, noi eravamo lunghi con i tre attaccanti e non riuscivamo a portare il pressing alto. Poi ci siamo accorciati e li abbiamo costretti a buttare palloni in avanti. Nell’intervallo ho chiesto ad Adryan e Niemeijer di giocare più tra le linee. Abbiamo fatto bene sulla catena di destra con Niemeijer e Bisoli. Sapevo sarebbe stata una gara rognosa”.
Quanta importanza ha avuto il pubblico?
“Adesso anche i nuovi si sono accorti cosa è Brescia. Io lo sapevo bene, è un piacere che siano ritornati in tanti allo stadio, spero ci seguano in tanti anche a Parma, faremo il possibile per continuare a renderli orgogliosi di noi”.


