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Brescia, festa a casa Corioni ed una promessa:"Iachini resta"

Brescia, festa a casa Corioni ed una promessa:"Iachini resta" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesco Rossi
venerdì 18 giugno 2010, 11:09Brescia

È stata festa grande, con più di quattrocento invitati, per la promozione del Brescia in serie A. La conferma di Beppe Iachini quale allenatore degli azzurri, invece, potrebbe arrivare oggi, visto che il presidente e il tecnico hanno in programma il tanto atteso incontro chiarificatore.

«Ha vinto una settimana fa, voglio che vinca anche nel prossimo campionato - ha detto Corioni nel corso della cena-. Non gli chiedo la Champions League, ma di salvare il Brescia. Farò di tutto per trattenere i big e punto a tre-quattro rinforzi». «Resto? Credo di sì, vediamo, dobbiamo parlare - ha risposto Iachini senza mai sbottonarsi -: è ovvio che vanno chiariti alcuni aspetti, certamente spero di proseguire la mia avventura». Segnali che lasciano pensare ad una fumata bianca, anche se il faccia a faccia tra presidente e allenatore vedrà messi sul tavolo parecchi argomenti.

La serata è trascorsa in un clima di festa nel giardino di villa Corioni a Ospitaletto. Della rosa della prima squadra erano presenti capitan Possanzini, Arcari, Baiocco, Budel, Viotti, Paghera, Dallamano, Zambelli oltre all’intero staff tecnico e dirigenziale e a molti ragazzi della Primavera, con il tecnico Saurini. Insomma, tanto biancazzurro arricchito da una sorpresa.

Verso le 20.30, jeans e gilet viola, è arrivato Francesco Flachi. Per lui grandi abbracci da parte di coloro che considera tuttora compagni di squadra. Un affetto ricambiato anche dalla gente: non a caso durante la cena, quando sul maxischermo sotto il tendone principale sono stati trasmessi i gol della stagione, i due applausi più fragorosi si sono sentiti in concomitanza dei gol segnati dal fantasista contro Torino e Modena.

«Sono qui - le parole di Flachi - perché sono riconoscente al Brescia, dai dirigenti a tutti i ragazzi. Non mi hanno lasciato mai solo in questi mesi, mi sono stati vicini e così mi sento anch’io partecipe di questa promozione. Ho sbagliato, sto pagando, ma chissà che un giorno non possa tornare nel mondo del calcio».

Molti gli ospiti illustri della finanza e della politica. La prima a prendere la parola è stata Anna Maria Corioni, che ha simpaticamente rivendicato il suo ruolo di moglie e madre, «vittima» del calcio che le ha strappato marito e figlio. Il tutto facendo gli auguri proprio a Fabio, che ha compiuto 37 anni.Tanti i brindisi alla squadra, al presidente, alla ritrovata serie A dopo cinque anni di serie B.

Fonte ilgiornaledibrescia

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