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Brescia, ds Iaconi: "E' questo il nostro progetto giove. E Caracciolo...."

Brescia, ds Iaconi: "E' questo il nostro progetto giove. E Caracciolo...." TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
sabato 20 agosto 2011, 18:23Brescia

Il Brescia dopo lo sfortunato campionato di serie A culminato con la retrocessione, riparte dalla linea verde. Il presidente Gino Corioni ha avviato la ricostruzione liberandosi di giocatori ultra trentenni, affidando la panchina ad un allenatore emergente come Beppe Scienza e soprattutto affidando la direzione tecnica della società ad Andrea Iaconi, dirigente navigato di Giulianova con tanta esperienza alle spalle ad Arezzo, Grosseto e Pescara. Iaconi ha rilasciato in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it una lunga intervista in cui fa luce sul mercato delle rondinelle iniziando però dal prossimo impegno del Brescia in coppa Italia domani allo stadio Massimino contro il Catania.

Direttore, il Brescia dei giovani ha i mezzi per mettere in difficoltà il Catania e provare a qualificarsi in coppa?

“Praticamente impossibile. Giochiamo contro una squadra di categoria superiore e le differenze tecniche sono notevoli fra le due formazioni. Il Brescia si è rinnovato visto che in rosa rispetto alla scorsa stagione sono rimasti solo cinque elementi. Abbiamo però tanti giovani calciatori che hanno una voglia matta di mettersi in evidenza e devo dire che mi hanno già sorpreso. Sono certo che molti faranno strada perché hanno un talento da vendere. Domani sono curioso di vederli alla prova contro un avversario più forte di noi. Voglio vedere come reagiranno”

Siete ancora un cantiere aperto ma i tifosi vi stanno dando subito fiducia facendo la fila per acquistare l’abbonamento.

“Li ringrazio perché non è facile avere subito questa importante apertura di credito dopo l’amara retrocessone dello scorso anno. Uno dei nostri principali obiettivi è quello di recuperare il rapporto con i tifosi e per farlo abbiamo scelto la linea della trasparenza e della chiarezza. Con la squadra giovane che stiamo allestendo dico solo che abbiamo bisogno del loro sostegno per risalire la china”

Dal mercato se partono Leali e Arcari vi servirà un portiere, poi un paio di attaccanti e un centrocampista. Bastano 4 elementi per puntare alla serie A?

“La serie A non è un nostro obiettivo. Con i giovani occorre tempo anche se vediamo il campo cosa dirà cammin facendo. Per quanto riguarda il portiere non credo parta Leali. La società che farà questo investimento credo che alla fine ci lascerà il ragazzo per farlo maturare a Brescia. Ad Arcari invece prolungheremo il contratto perché, visto la sua esperienza, deve fare da chioccia sia a Leali che a Cragni, promettente portiere classe 94. Numericamente ci servono due attaccati e un centrocampista ma prima abbiamo bisogno di cedere giocatori importanti come Caracciolo, Martinez e Kone”

Caracciolo al Chievo è cosa fatta?

“Siamo a buon punto ma non abbiamo ancora chiuso. Kone è un grande giocatore e stiamo valutando le offerte. Se piace al Catania? Con Pietro (Lo Monaco ndc.) ci conosciamo da tantissimi anni. Vedremo se sono interessati”

Per Zoboli si parla di prolungamento?

“Dopo il mercato ne parleremo”

E’ l’anno del centenario del Brescia, quale regalo pensate di fare ai tifosi?

“Non ci sono regali particolari, vogliamo dimostrare di essere seri e di lavorare notte e giorno per riportare il Brescia dove merita di stare facendo calcio in maniera normale con costi giusti e bilanci sani visto il clima di grande austerità in cui viviamo”.

Fonte itasportpress.it

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