Brescia, De Maio: " Calori deve restare. E per il prossimo anno..."
Sebastièn De Maio è tra i pochi giocatori con un contratto in tasca, il suo scade nel 2013. Pensa all’anno prossimo e pensa in grande. Chiede una squadra che punti alla promozione, elogia il gruppo di coloro che seppure in scadenza hanno sempre aiutato anche i più giovani e promuove la sua stagione.
De Maio, il più presente quest’anno. Te l’aspettavi?
“Pensavo di fare un campionato da protagonista, ma francamente non credevo di giocare così tanto. Praticamente sempre. Penso comunque di essermelo meritato perché ho fatto un duro lavoro per poter arrivare fin qui”.
All’inizio in Italia avevi detto che un tuo problema era quello di riuscire ad alimentarti al meglio. Risolto?
“Sì, grazie a mister Modica che ho avuto a Celano. Ho perso 8 kg e ho imparato a mangiare come si deve”.
Il tuo contratto scade nel 2013, ma molti sono invece quelli che un contratto non l’hanno più. Sono stati comunque importanti nel gruppo?
“Importantissimi. Proprio quelli che giocavano poco o avevano il contratto in scadenza, penso a Cordova, Dallamano e Zoboli, hanno aiutato e sostenuto il gruppo senza mai far trasparire l’agitazione per la loro situazione personale”.
Che decisione vi aspettate da Calori?
“Che rimanga con noi. Ha fatto un grandissimo lavoro. Deve restare. Io mi sono trovato benissimo anche con Scienza, ma con lui la rosa aveva poche alternative”.
A 25 anni qual è il tuo sogno?
“Giocare in Nazionale, anche se in Francia non guardano quelli che giocano in serie B. Per questo mi piacerebbe arrivare in A, una A che avevo già guadagnato sul campo dato che ero titolare nella finale play off con il Torino. Mi piacerebbe raggiungerla con il Brescia, spero che la società riesca ad allestire una squadra competitiva per tentare il salto di categoria”.


