Brescia, Daprela: "Gennaio? Non penso proprio ad un possibile cambiamento"
Sabato al “Manuzzi” di Cesena si riapproprierà della sua casacca da titolare. Dopo la giornata di squalifica,Fabio Daprelà torna così a far parte dell’undici di Alessandro Calori.
Posizione. “ Nella posizione in cui mi trovo mi sento a mio agio, ma devo dire che anche quando difendiamo a quattro non trovo particolari problemi, anzi… Nasco come difensore, ma ultimamente lavoro parecchio per essere più attaccante.”
Chiusure “Il mister quest’anno chiede sia a me che a Marco (Zambelli) di 'chiudere' l’azione quando uno di noi due è al cross, è una tattica che stiamo utilizzando dall’inizio del campionato e sinceramente ci dà più opportunità di avere maggiori occasioni da gol”.
Piede destro. “ E’ vero, non è proprio il mio ‘piede’ anche se su tre gol fatti col Brescia (compreso quello dell'anno scorso col Verona), ne ho realizzati due stranamente con il destro. In allenamento mi sto esercitando parecchio per utilizzarlo al meglio e in effetti sono migliorato”.
Mercato gennaio “ Non penso assolutamente a quello che potrebbe succedere a gennaio. Sono concentrato sul Brescia: non penso proprio ad un possibile cambiamento. Se dovesse succedere, ci penserò a gennaio…”.
Integrato “Devo dire che mi sono integrato bene, ormai il calcio italiano credo di conoscerlo discretamente. Penso di avere colmato anche quelle lacune che avevo in passato...”.
Cesena “E’ una squadra forte, sono certo sarà una bella gara. Anche loro vogliono la serie A”.
Serie A. “ Ne parlo tranquillamente perché penso che tutte le squadre che iniziano il campionato di serie B abbiano l’obiettivo di salire nella massima serie. Bisogna sempre crederci e soprattutto provarci, perché non è bello avere poi rimorsi…”.
Nazionale italiana. “ Ho fatto tutta la trafila delle nazionali giovanilii svizzere e, di conseguenza, mi sento di appartenere di più alla nazionale elvetica. Anche se avendo il padre italiano e quindi un passaporto italiano potrei giocare anche nella Nazionale azzurra… Ma al momento non ci penso proprio”.


