Brescia, Corioni:"Guardiola un giorno allenatore del Brescia. Me lo ha detto lui ieri"
Presidente, come sta vivendo il giorno dopo?
«Bene, perché ripenso ancora all'attesa e alla festa di domenica sera. I bresciani hanno dimostrato tutto il loro affetto per questa squadra, avessimo avuto 40 mila biglietti li avremmo».
Ora che scenari si prospettano?
«Se non avessimo ottenuto la promozione avrei dovuto cedere i nostri gioielli e ne abbiamo una ventina tra i 16 e i 20 anni. Ora possiamo tenerceli un po'. Ed è in questa gamma che si inserisce il "nuovo Baggio"».
La situazione di Iachini?
«Se vuole andare via me lo dirà nel giro di una settimana, ma secondo me resterà a Brescia non avendo motivi per andarsene. Abbiamo dei punti sui quali chiarirci, ma poiché è un ragazzo intelligente non ci dovrebbero essere problemi. Non è facile gestire al meglio 30 giocatori e la società ha le sue esigenze. Se lui dovesse dirmi resto qui ma faccio quello che voglio perché da allenatore comando io, gli risponderei di rimanere ad Ascoli. Ma non credo sarà così»
Secondo lei è quindi pronto ad affrontare un campionato di serie A?
«Può avere forza e carattere necessari, ma se pensa di aver inventato il calcio lui allora no. Iachini però non è fatto così».
E la situazione di Maifredi?
«Dovrà avere un suo compito, più che come direttore generale magari come direttore tecnico o vice allenatore nello staff».
Squadra da rifondare o da ristrutturare?
«Se non vendiamo i migliori che abbiamo, e dovremmo riuscirci, dovremo inserire una punta, un centrocampista e un difensore esperti, che siano una sicurezza».
Budel ha detto che vorrebbe restare.
«E resterà, perché no? Tra l'altro ha un contratto con noi e così Cordova, che domenica sera mi è piaciuto moltissimo».
Caracciolo?
«Ha fatto 25 gol, non sono pochi».
Quale quindi l'obiettivo?
«Quello assolutamente di salvarci e senza soffrire troppo. Lo stadio? Non dico più nulla, ma non penso ci mandino via da qui».
Telefonate di congratulazioni?
«Tante. Alle 3 di lunedì mi ha chiamato Guardiola: mi ha detto che se un giorno verrà ad allenare in Italia sceglierà Brescia».


