Brescia, contro l'Ancona per accelerare
Il Brescia, dopo la splendida vittoria ottenuta lunedì sul campo dell’Empoli che gli ha permesso di balzare al secondo posto, affronterà sabato pomeriggio alle 15:30 al Rigamonti l’Ancona, gara valevole per il 39° turno del campionato di serie B, quart’ultimo del torneo. Le rondinelle sono chiamate a dare continuità ai propri recenti risultati: con 7 risultati utili consecutivi, gli uomini di Iachini hanno finalmente raggiunto la zona promozione diretta e l’obiettivo è ora quello di mantenerla cercando di ottenere quanti più punti possibili negli ultimi turni, sfruttando gli scontri diretti che vedranno impegnate alcune concorrenti alla promozione (Sassuolo-Torino alla 39° giornata, Lecce-Cesena alla 40°, Lecce-Sassuolo e Torino-Cittadella alla 42°). Dal canto suo, l’Ancona non ha praticamente più nulla da chiedere al campionato, con la salvezza ormai raggiunta ed i playoff irraggiungibili.
I dorici si trovano ad oggi esattamente a metà classifica: con i 51 punti conquistati, frutto di 15 vittorie, 8 pareggi e 15 sconfitte, i biancorossi occupano l’undicesimo posto in graduatoria, 8 punti sopra la zona playout e a 7 punti dal 6° posto occupato dal Torino. I marchigiani hanno subito una penalizzazione di 2 punti per irregolarità societarie. Nel girone di andata gli uomini di Salvioni avevano collezionato ben 36 punti, quota che li aveva proiettati in zona playoff. Nel girone di ritorno la squadra ha subito un calo notevole, incamerando solo 17 punti ed alternando buone prove, come nel caso delle vittorie ottenute in casa col Torino e in trasferta col Cesena, a partite anonime, come la sconfitta rimediata a Salerno.
La partita di andata rappresenta uno dei capitoli più bui del Brescia targato Iachini: le rondinelle furono protagoniste di una partita scialba, senza carattere e l’Ancona si impose per 2-0 grazie alle reti di De Falco e Miramontes.
L’Ancona è una squadra tipicamente “casalinga”: degli ipotetici 53 punti, ridotti a 51 dalla penalizzazione, ben 38 provengono dalle gare interne (11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte) e solo 15 da quelle esterne (4 vittorie, 3 pareggi e ben 12 sconfitte). Questa caratteristica della squadra allenata dall’ex rondinella Salvioni è confermata anche dal bilancio dei gol: dei 50 fatti, 32 sono stati messi a segno al “Del Conero” e 18 fuori casa, mentre delle 46 reti subite, 17 sono state incassate tra le mura amiche e 29 in trasferta.
I marchigiani saranno quasi sicuramente orfani del loro bomber principe, "La Vipera" Mastronunzio (nella foto), capace di realizzare sin qui 19 reti. Sono invece 10 i gol messi a segno dal suo partner d’attacco, Colacone. Altri elementi importanti della rosa dei dorici sono i centrocampisti Miramontes e Schiattarella, autori rispettivamente di 7 e 5 gol in campionato e pericolosi sui calci piazzati.
Per la gara di sabato, Salvioni potrebbe dover rinunciare, oltre a Mastronunzio, anche a Catinali, Milani e proprio a Miramontes, che si sono allenati a parte questa settimana. Iachini deve invece fare a meno dei due esterni titolari, Dallamano e Zambelli, che verranno sostituiti rispettivamente da Lopez e Rispoli, quest’ultimo già schierato ad Empoli. Per il resto, le rondinelle dovrebbero proporre gli stessi uomini che hanno espugnato il Castellani lunedì scorso, sempre secondo il modulo tattico 3-5-2.
Il Brescia non deve sottovalutare l’avversario, che ha dimostrato di poter riservare qualche brutta sorpresa, vedi il successo esterno sul Cesena. I biancoblù devono scendere in campo con la determinazione e il carattere mostrati in quel di Empoli, anche per riscattare la brutta figura dell’andata: conquistare i tre punti significherebbe premere ulteriormente l’acceleratore nella volata finale verso la promozione diretta in serie A, che vede al momento la squadra di Iachini un passo avanti rispetto alle concorrenti.


