Brescia, Caracciolo: "Peccato per il rigore. Parlavo con Corvia..."
Intervenuto nel dopo gara, Andrea Caracciolo ha analizzato la vittoria con la Virtus Lanciano: “Avrei voluto segnare due reti ma prima il rigore sbagliato e poi il palo non me l’hanno permesso. Vorrà dire che questo gol lo dividerò a metà tra i miei due gemellini, che oggi festeggiano il loro compleanno. Può capitare di sbagliare un rigore. Sono andato sul dischetto convinto di tirarlo forte e centrale. Invece, non so perché, ho cambiato il modo di arrivare sul pallone e quindi di calciare. E’ stato istintivo. Ce n’era un altro di rigore, al 92’. Ed era netto.
E invece, mi sono beccato il giallo per simulazione. Prima parlavo con Corvia sotto la doccia: ci dicevamo che capiterà anche la partita dove creeremo un po’ di meno e la butteremo dentro subito, a differenza di queste ultime uscite dove creiamo tanto e concretizziamo meno di quanto meriteremmo. E’ un periodo che mi gira storto lì davanti, però sto lavorando bene. Non si può dire che stia giocando male: ce la sto mettendo tutta, creo occasioni, faccio dei begli scambi con i miei compagni di reparto. Non riesco a capitalizzare tutte le palle che mi arrivano. Però, almeno è positivo crearle e trovarsi lì, sarebbe peggio il contrario.”


