Brescia, Calori: "Dovevamo essere più cinici"
Nonostante tutto, riesce a trovare un aspetto positivo Alessandro Calori in questo pari-beffa subìto al 90’ dopo aver fallito più volte il colpo del k.o: “ Abbiamo sciupato diverse situazioni, ma è anche vero che le abbiamo create. Certo, dovevamo essere più cinici…. Comunque ci stiamo lamentando di un pari che avremmo probabilmente scritto…”. Parecchi gli errori sottoporta dei nostri che conducono tutti ad un errore solo: “Non chiuderla. Questo è stato certamente l’errore più grosso. Ma ci sta…” . Con la Reggina ridotta in dieci e forti del vantaggio di Jonathas, forse qualcuno si aspettava dei cambi più ‘conservativi’: “Ma io volevo chiuderla questa partita. Ho agito in questo modo solo per quello. E poi, Piovaccari ha avuto due palle davanti al portiere: le avesse messe, non staremmo a parlare di cambi. Vedete, in questi casi la differenza è sottile…”. Sul fatto di non saper gestire il risultato, il tecnico aretino non è assolutamente d’accordo: “E’ la prima volta che ci succede una situazione simile: come è possibile dirlo senza un pregresso? Certo, abbiamo avuto cinque palle nitide per decidere definitivamente la partita, ma questo succede anche a squadre più grandi di noi. Anche se è normale che resti il rammarico”. La dinamica del gol finale di Bonazzoli non gli è troppo chiara: “Lo voglio rivedere. Potevamo far meglio? Beh, eravamo tre contro uno, si poteva far meglio sì… Però, questi ragazzi concedono sempre poco, non è giusto infierire”. Ultima annotazione sul rosso diretto ad Emerson: “L’espulsione? Giustissima, ha rischiato di far male a Rossi se restava con la gamba piantata”.


