Brescia, Calori: " Ai play-off ci credo, eccome"
La contrattura ai flessori di Zambelli (da valutare) è l'ultima tegola. Salamon ko, Vass squalificato e acciaccato, Budel convocato ma convalescente (dopo 2 mesi di stop): il Brescia affronta con i cerotti la partita che può valere mezza stagione. Arriva il Sassuolo, che insegue la promozione diretta, e la squadra di Calori si ritrova con un'emergenzain mezzo senza precedenti: «Ma non cerco alibi: credo nei play-off, è un sogno che coltivo io e che tengono vivo i ragazzi - assicura il tecnico dei biancazzurri -. L'importante è dare tutto». Certo sarebbe stato meglio gareggiare con il Sassuolo in condizioni migliori. Più preoccupato dalle assenze o dal calo del Brescia? Non mi sono mai lamentato per le assenze e non lo farò adesso. Chi c'è, c'è: ho fiducia nei miei giocatori, non mi interessa sottolineare l'emergenza. Chi subentra dovrà farlo bene, facendo il massimo, come ha fatto finora. A volte fai risultato, a volte no: fa parte del gioco. Ciò che conta è ritrovare lo spirito che ci aveva consentito di fare una grande cavalcata. Partita decisiva? Importante. Ne mancano 6: quasi determinante, direi. Budel è pronto? Onestamente, no. Non può avere i 90 minuti. Alessandro partecipa, vive le emozioni della squadra anche quando è infortunato e sta meglio, ma non è pronto per un match del genere. Serve gente con gamba, energia, già in corsa. I nazionali Leali, Caldirola e Rossi sono rientrati giusto in tempo per la rifinitura: Brescia penalizzato? Sì, come il Pescara. Si dovrebbero calcolare meglio queste cose. In certi casi i club vengono danneggiati e non è giusto.
Io non ho avuto a disposizione i nazionali per 4 giorni. Hanno giocato un tempo, ma hanno fatto un viaggio, non li ho visti all'opera... Normale avere perplessità, non avendoli costantemente sott'occhio. Devo fare delle scelte. L'impresa-playoff è possibile? Cerchiamo di realizzare il sogno con tutti noi stessi. Se vuoi arrivare a certi livelli devi essere ambizioso, inseguire i traguardi con forza, applicazione, determinazione al limite della testardaggine. Se vinciamo, abbiamo in mano un'occasione fantastica. Pensiamo solo a questa partita e a nient'altro. I tifosi ci credono. Sì, sono anche venuti al campo di allenamento per ricordarcelo. Hanno incitato e ringraziato i giocatori per quanto fatto finora. Ma non bisogna mai accontentarsi. Io sono fiducioso, ma che lo dica conta poco: servono i fatti. Il Sassuolo è il peggior avversario al «Rigamonti»? Lo dicono i numeri. In trasferta 8 vittorie, solo 2 sconfitte... Aspetta e riparte in velocità, a che in serie B la bellezza conta meno della sostanza. La qualità non serve, se non corri. Dovremo essere concentrati sempre per sfruttare i loro punti deboli.


