BRESCIA: CACIA, SAUMEL E NON SOLO
Il Brescia ha archiviato la trattativa Di Michele e punta dritto su Daniele Cacia. Le rondinelle hanno tentato di intavolare una trattativa col Torino per l'attaccante romano, per capire se i granata fossero disposti a concorrere all'ingaggio del giocatore. Incassato il no della società di Cairo, il Brescia ha virato su Cacia che, particolare non tralasciabile, vuole fortemente il Brescia.
L'attaccante calabrese, in forza alla Reggina ma in comproprietà col Lecce, ritroverebbe con grande piacere Beppe Iachini, agli ordini del quale ha segnato 32 gol in due stagioni con la maglia del Piacenza. Il trasferimento di Cacia al Brescia è legato alla risoluzione della diatriba tra Lecce e Reggina, con i pugliesi che vorrebbero vedersi pagato il prestito: la cifra in ballo si aggirerebbe intorno ai 300.000 euro.
Cacia, dal canto suo, considera il Brescia la prima scelta e si è detto stimolato dalla presenza di Caracciolo e Possanzini nella rosa, garantendo che quando le società comproprietarie del suo cartellino sbloccheranno la situazione l'accordo sarà subito fatto.
I dirigenti del Brescia attendono una risposta entro stasera, altrimenti dovranno buttarsi su altri nomi: sempre in lizza Iunco e Caputo, quest'ultimo osservato speciale di Maifredi ieri sera in Sassuolo-Salernitana.
L'affare Cacia coinvolge anche Libor Kozak, che potrebbe percorrere la strada inversa ed approdare alla Reggina. I calabresi ci stanno riflettendo e nel frattempo per l'attaccante ceco si è fatto vivo il Vicenza, proponendo Bjelanovic. Il Brescia è tentato dallo scambio con i berici, grazie al quale avrebbe un attacco formato da Caracciolo, Possanzini, Cacia e Bjelanovic: roba da serie A.
Se Kozak finisse a Reggio Calabria, andrebbe sostituito: il nome perfetto sarebbe, in tal caso, Giacomo Cipriani, visionato da Maifredi domenica scorsa.
Al momento con la Spal, società proprietaria del cartellino dell'attaccante bolognese, c'è stato solo un pour parler. La società ferrarese non è molto propensa a lasciar partire la punta e avrebbe ricevuto offerte anche da Mantova e Salernitana.
Il Brescia avrebbe però una buona pedina di scambio in Francesco della Rocca, centrocampista che gli emiliani cercano da tempo.
Sebbene sia fallita la trattativa per Di Michele, Torino e Brescia stanno concludendo altri affari.
Questa mattina si dovrebbe concretizzare lo scambio Barusso-Saumel: ieri sera il diesse delle rondinelle Micheli è stato avvistato nella città della Mole a cena col centrocampista austriaco, del quale avrebbe appurato la volontà di venire a Brescia.
Saumel può essere l'uomo giusto per dare respiro a Baiocco ed andrebbe ad alzare ulteriormente il livello del reparto mediano del Brescia, già impreziosito dagli arrivi di Budel e Cordova.
Sempre con il Torino, il Brescia sta concludendo in queste ore l'affare-Scaglia: l'esterno sinistro in forza al Lumezzane, ma di proprietà delle rondinelle, vestirà con tutta probabilità la maglia granata.
L'accordo tra la società di Corioni e quella di Cairo c'è già, ora vanno definiti i dettagli con i valgobbini.


