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Brescia, c'è già un primo obiettivo...

Brescia, c'è già un primo obiettivo... TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Federico Errante
martedì 30 agosto 2011, 14:10Brescia

Alzare l'asticella sarebbe un errore. Un imperdonabile errore. Si rischierebbe di mettere inutilmente pressione a questo Brescia giovane, finora sbarazzino, quasi incurante delle insidie di un cammino bislungo, affrontato, in queste fasi iniziali, con una rosa priva di alcuni petali. Il mercato è agli sgoccioli ma non è detto che, da qui alla chiusura delle trattative di domani sera alle 19, si muova foglia.

La vittoria con il Vicenza è stata una ventata di aria fresca su una piazza calcisticamente depressa. Auspicare il bis stasera sul campo della Nocerina è giusto; pretenderlo, assurdo; credere che sarà facile, fuorviante.

«A Nocera Inferiore troveremo l'inferno», avverte Beppe Scienza, ma il 2-0 al Vicenza rende un po' meno inferno il «San Francesco», dove l'anno scorso i campani hanno ottenuto 40 dei 72 punti totali, con 12 vittorie (sulle 21 totali) e 4 pareggi in 17 partite.

ALLA LEGGE del «San Francesco» si sono sottratte in poche, non il Viareggio di Scienza, che perse 3-1 il 19 settembre dello scorso anno. Lo stesso giorno, ma guarda il caso, dell'ultimo successo esterno del Brescia (1-0 a Verona con il Chievo: Diamanti). E dei 52 gol segnati, 32 arrivano dal tridente che Gaetano Auteri schiera questa sera: Catania (10 reti), Castaldo (10) e Negro (12), quest'ultimo conosciuto dall'allenatore biancazzurro dalle giovanili del Torino.

Il Brescia stasera deve superare più di un'insidia. La Nocerina è alla prima partita in casa in serie B dopo 33 anni e il «San Francesco» traboccherà di entusiasmo.

IN PIÙ SCIENZA sarà costretto a ritoccare la formazione che ha liquidato con grande autorità il Vicenza. Daprelà (under 21 Svizzera) e Salamon (Polonia) sono impegnati con le nazioni. Con il Cile c'è pure Cordova, da tempo poco disponibile con il Brescia e puntuale a rispondere alla chiamata della sua rappresentativa, con la quale ha lasciato il segno nell'amichevole agostana di Montpellier con la Francia, firmando la rete dell'1-1.

E SE LA SOSTITUZIONE di Salamon non è un problema, visto che Budel è abile e arruolato dopo la squalifica, il problema per Scienza è la sinistra. Il sostituto di Daprelà, Berardi, ha il mal di schiena e, pur essendo partito ieri dopo pranzo per Nocera Inferiore, non è in grado di offrire un apporto continuo.

Scienza, dunque, potrebbe ricorrere a Dallamano, la cui ultima partita risale al 9 gennaio contro la Fiorentina. Il terzino sinistro è tornato in gruppo da un paio di settimane. Se il tecnico confermerà la retroguardia a 4, con Zambelli a destra e la coppia centrale De Maio-Zoboli davanti a Leali. A centrocampo, ai fianchi di Budel, la coppia Vass ed El Kaddouri nel ruolo di interni. In attacco Feczesin e Jonathas, con Antonio a ispirarli.

L'alternativa, vista la carenza sulla mancina, potrebbe essere una retroguardia a 3, una mediana a 5, con Zambelli a destra e Scaglia a sinistra e 2 attaccanti, con il sacrificio di Antonio. Ma in questa squadra nessuno mugugna se fa posto a un altro. Uno per tutti e tutti per uno. Per questo alzare l'asticella sarebbe un imperdonabile errore.

Fonte Brescia Oggi

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