Brescia, bussano alla porta i primi potenziali acquirenti
"Brescia, bussano alla porta i primi potenziali acquirenti", scrive Bresciaoggi.
Sono arrivate manifestazioni d'interesse scritte all'indirizzo del tribunale e del presidente. Trattativa possibile con un gruppo non bresciano e industriali siderurgici della provincia.
Strani giorni per il Brescia, sospeso fra un presente che preoccupa e un futuro dagli orizzonti tutti da scoprire. Saranno settimane intense, quelle a cavallo delle festività natalizie, per un club in cerca di rilancio e al tempo stesso dichiaratamente in vendita. Non una contraddizione in termini, perché è difficile cedere a un buon prezzo un bene che si svaluta. E se nel rettangolo verde la missione da compiere passa dalle prestazioni e dai punti, richiedendo uno sforzo collettivo per consolidare una classifica sempre meno rassicurante, fuori dal campo occorre un altro gioco di squadra per garantire una continuità che sta a cuore a tutti: al presidente Massimo Cellino come al Tribunale, chiamati nei rispettivi ambiti a valutare le prime manifestazioni d’interesse che sono arrivate questo fine-settimana, percorrendo le vie ufficiali.
Dal territorio bresciano, ma anche da fuori provincia. Un sondaggio in atto riguarda industriali bresciani, del settore siderurgico, ma non sono i soli ad essere pronti a scendere in campo per acquistare il Brescia. Si stanno muovendo anche altre realtà, non solo locali, di grosse dimensioni. Tutto ancora sotto traccia, com’è normale in una fase iniziale, ma i movimento sono in atto e gli interessamenti reali. Qualcuno che vuole il Brescia c’è e non ha mancato di farlo sapere nero su bianco [...].


