Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

BRESCIA-ASCOLI: LE PAGELLE

BRESCIA-ASCOLI: LE PAGELLE
autore
Angelo Rota
sabato 20 febbraio 2010, 14:34Brescia

ARCARI 6: come spesso accade ultimamente, passa gran parte della partita facendo da spettatore. Incolpevole sul gol, sicuro nel finale al cardiopalma.

DE MAIO 6.5: meno brillante rispetto alla gara col Piacenza, si conferma comunque in un buon momento di forma. Antenucci, spauracchio della vigilia, non la prende mai.

BEGA 6: guida con autorità la difesa, che è divenuta ormai uno dei punti forti di questo Brescia. Gli costa mezzo punto in pagella l’anticipo concesso a Bernacci nell’episodio del gol dell’Ascoli, che ricorda come dinamica quello subito contro il Torino.

BERARDI 6.5: dopo un inizio un po’ incerto, con un paio di disimpegni fuori misura, il giovane svizzero cresce col passare dei minuti, confermando di essere un elemento importante per questo Brescia. La fiducia datagli da Iachini gli ha permesso di mettere in evidenza le proprie caratteristiche e di far ricredere il pubblico bresciano.

RISPOLI 6: l’esterno cavese torna in campo da titolare dopo diverse giornate e paga la mancanza di ritmo partita, soprattutto all’inizio della gara, quando appare disorientato. Lascia il posto all’87’ a MARTINEZ (s.v.) che partecipa alla difesa del fortino biancoblù negli ultimi minuti.

VASS 7: anche la sua partita, come quella di altri compagni, è in crescendo. Dopo alcune imprecisioni nei primi minuti, dovute anche alla mancanza di affiatamento col compagno di fascia Rispoli, l’ungherese sfodera un paio di discese sul fondo con buoni assist verso l’area avversaria. Nel secondo tempo si fa notare per lo spirito combattivo e per una pregevole apertura in rabona.

BUDEL 7: non c’è pallone gestito dal Brescia che non passi per i suoi piedi ed il centrocampista ex Parma distribuisce passaggi intelligenti e raramente sbagliati. Splendido l’assist per il raddoppio di Caracciolo, è l’uomo chiave di questo Brescia.

CORDOVA 6.5: nel primo tempo si muove bene, mettendo buoni cross in area. Inizia bene anche la seconda frazione, ma quando comincia a pagare dal punto di vista fisico viene giustamente richiamato da Iachini che inserisce al 66’ LOPEZ (6) che si occupa principalmente di tamponare la pressione finale dell’Ascoli, tentando alcune ripartenze ed abbattendo con una pallonata, forse non del tutto involontaria, un avversario.

DALLAMANO 6.5: chiude molto bene sulla fascia di competenza e si propone spesso anche in avanti con buoni cross, condendo il tutto con una buona dose di grinta.

CARACCIOLO 7: anche per lui partenza difficile e prestazione che migliora col passare dei minuti. Mette in mostra un’ottima intesa con Possanzini, timbrando il palo con una imperiosa incornata in sospensione nel primo tempo. Nella ripresa mette a segno il 18° gol su 22 gare giocate ed anche il 19°, che purtroppo la terna arbitrale non vede.

POSSANZINI 7: ottima intesa con il compagno di reparto, corre in lungo e in largo per pressare i difensori avversari. Trova fortunosamente il gol che tanto voleva per dedicarlo all’amico Nunzio. Sforna due morbidi assist per Caracciolo che fruttano un palo e un gol non visto dal direttore di gara. Al 91’ lascia il campo per TADDEI (s.v.) che in tre minuti fa vedere un paio di spunti dei suoi.

All.IACHINI 7.5: il Brescia sale al terzo posto in attesa delle partite delle dirette concorrenti, conquistando l’ottavo risultato utile consecutivo e portando a 20 il bottino di punti nelle ultime 8 gare, su 24 a disposizione, con i 4 lasciati per strada su cui è possibile recriminare. A fine gara è più furioso per i dieci minuti di sofferenza che felice per gli ottanta di supremazia, sintomo di professionalità e grande concentrazione. La squadra ora ha un gioco ed ha carattere, la sua impronta si vede chiaramente ed ai bresciani piace molto.

Arbitro CANDUSSIO 5.5: arbitra all’inglese, lasciando correre un po’ troppo. Si gioca la sufficienza non vedendo il 3-0 di Caracciolo, mal assistito nell’occasione dal guardalinee. L’episodio fortunatamente non falsa il risultato, ma se l’Ascoli avesse pareggiato…

 

Altre notizie Brescia