Brescia, Arcari-record: "Grazie a tutti, che brividi"
E' l'uomo del giorno. Anzi, del secolo. Michele Arcari è nella storia del Brescia: nove partite senza prender gol fanno 810 minuti di record d'imbattibilità che piazzano di diritto il 'Polipo' in cima alla classifica di sempre dei portieri della Leonessa. Una giornata che difficilmente Michele potrà dimenticare: "Ho avuto un'accoglienza da brividi! Non nascondo che ero parecchio agitato e in più ci si è messa pure quella colica di metà settimana che mi ha debilitato non poco. Ma ringrazio i medici che mi hanno rimesso in piedi e mi hanno permesso di provare queste emozioni forti".
Grazie. "Devo veramente ringraziare tutti, dalla città, ai tifosi, ai miei compagni. Sono gioie che voglio condividere con la squadra, con l'allenatore e con tutto lo staff: non si fa mai niente da soli".
Gavetta. "Sono arrivato qua da signor nessuno e mi ritrovo acclamato da tutto lo stadio. E' bellissimo! Ed è una soddisfazione ancora più grande pensando a come s'era messa per me la stagione all'inizio. Vengo dalla gavetta, ma ora l'appetito è aumentato. Mi sento anche bene fisicamente, spero di continuare così".
Dediche. "Dedico questo record a mia mamma perchè oggi è il suo compleanno. Sempre che non sia morta davanti alla tv... E poi a Nunzio (Stringa, ndr) visto che da poco sono passati due anni da quando ci ha lasciati".
Portafortuna. "Jerry, il topo amuleto che mia figlia mi mise nei guantoni all'inizio di questa splendida serie, ce l'ho in tasca. Da allora, lo porto sempre con me: è come avere sempre con me la mia bambina".
Playoff. "Ora che la classifica s'è fatta decisamente più tranquilla, possiamo giocare più sereni. E così facendo, vedremo...".


