Brescia-Ancona, le pagelle
ARCARI 6: un primo tempo di tranquillità, un secondo con uno spavento in più. Michele è attento quando è chiamato in causa, suda un po’ freddo dopo la respinta corta sul sinistro di Gerardi, ma quando Surraco spara alle stelle passa tutto.
DE MAIO 6: prestazione non sui livelli di Empoli ma comunque sufficiente del francese, che non concede troppo spazio agli avanti biancorossi e si rende anche pericoloso in area avversaria.
BEGA 6.5: Ciccio comanda con sicurezza la difesa, anche se Gerardi non si dimostra affatto un cliente agevole. Spesso propositivo anche in avanti, sfiora il gol con un tirocross dalla destra in una delle sue proiezioni offensive.
MARTINEZ 6.5: non spumeggiante come nelle ultime occasioni, ma comunque sempre attento ed efficace. Patisce forse un po’ di stanchezza nella ripresa, quando Colacone lo salta un paio di volte.
66’ BERARDI 6: venti minuti tutto sommato tranquilli, veloce e arcigno nelle marcature.
RISPOLI 6.5: l’esterno cavaiuolo gioca da esterno alto, come sempre accade a chi gioca a destra in questo Brescia. E’ spesso al posto giusto nel momento giusto, ma non sempre i tocchi sono raffinati e la precisione assoluta. Segna l’importante gol che chiude la gara andando poi ad abbracciare mister Iachini.
83' MARECO s.v.: entra a partita chiusa.
BAIOCCO 6,5: buon movimento in tutto l’arco della gara, serve l’assist per il vantaggio di Caracciolo e mette lo zampino anche nel terzo gol.
BUDEL 6.5: è il manovratore del gioco del Brescia ed offre lampi di classe ed intelligenza tattica anche nei disimpegni più elementari. Diffidato, rischia l’ammonizione che fortunatamente non arriva.
SAUMEL 7: nella prima mezzora la gara è scialba e l’unico a mettersi in luce ed a premere sull’acceleratore è l’austriaco, che fornisce un assist che Caracciolo spreca. Un suo recupero con successiva partenza in transizione genera il gol del vantaggio. Nelle scorse settimane è stato accusato di essere un po’ lento, oggi ha accelerato.
LOPEZ 6: gioca una gara “alla Dallamano”, attento dietro e mai troppo propositivo in avanti e per questo la gente mugugna un po’. Sbaglia anche qualche pallone di troppo e fino a 10 minuti dalla fine la sua gara sarebbe da 5.5, ma si guadagna la sufficienza con l’assist prima per Possanzini, che colpisce il palo, poi per rispoli, che segna il 2-0.
POSSANZINI 6.5: il capitano ci mette la consueta generosità, lanciandosi spesso in contropiede e pressando gli avversari. Cerca il gol con insistenza nel secondo tempo, ma il palo glielo nega.
85' TADDEI s.v.: entra e mette lo zampino nel terzo gol, ma 5 minuti sono troppo pochi per dare un voto.
CARACCIOLO 7.5: il primo gol è da grande campione, una torsione da centravanti di classe pura. Il secondo è di puro opportunismo, ma gli fa raggiungere quota 22 gol in campionato. E’ tornato in forma nel momento giusto ed i suoi gol potranno essere decisivi per raggiungere quell’obiettivo che si era prefissato tornando in biancoblù.
All.IACHINI 7: nella mezzora iniziale la squadra è compassata e poco affamata e questo lo fa arrabbiare e non poco. Il suo Brescia poi si sveglia e trova quella vittoria che tanto voleva grazie a un ritrovato Caracciolo e agli esterni “di riserva”. L'abbraccio con Rispoli dopo il gol e le due curve che nel finale inneggiano al suo nome sono l'immagine di un ambiente compatto, che ci crede fino in fondo. Ora mancano solo tre partite, da affrontare una alla volta con la stessa determinazione messa in campo nelle ultime gare e sperando magari in un bel regalo del Lecce sabato prossimo.


