Brescia, alla ribalta con i gioielli in vetrina
La strategia societaria è chiara: il Brescia pensa a piazzar bene i suoi gioielli. La priorità è questa. Le scadenze che più premono al presidente Gino Corioni, in questo momento, riguardano il pagamento puntuale degli stipendi. Una situazione limitante, ma una politica prudente se si vogliono evitare le penalizzazioni inflitte a diversi altri club (a rischiare la prossima mazzata, domani, è la Juve Stabia).
SE A GENNAIO la squadra sarà in zona play-off, Corioni proverà a intervenire anche con operazioni in entrata, possibilmente a basso costo. L'ipotesi, seppur remota, di una promozione in serie A varrebbe senz'altro la pena di un investimento anche in tempi di magra. In caso contrario, con una classifica tranquilla ma senza sogni di gloria, gli acquisti saranno l'ultimo dei suoi pensieri. E qualche talento, fra i ragazzi lanciati da Scienza finora, rischierà di cambiare subito maglia.
«Tutti sanno che il Brescia è una bottega che vende - dice il presidente -: i primi che arrivano, se vogliono, si prendono i giocatori migliori». Il più chiacchierato è Juan Antonio, trequartista dell'88. L'Inter lo segue, il Milan si sta muovendo. Il Palermo si è attivato con il suo direttore sportivo, Sean Sogliano. Per tutti gli addetti ai lavori, Antonio ha le movenze, le accelerazioni palla al piede, il gusto per l'assist e per il tiro del «Flaco» Pastore, non a caso acquisto milionario del Paris Saint Germain nell'ultimo mercato estivo.
Ora il Palermo vorrebbe ripetere l'operazione: prendere un argentino di qualità, valorizzarlo e rivenderlo a caro prezzo. Di mezzo c'è il Brescia, che non regalerà Antonio.
Anche il Napoli segue Juan Antonio. E non solo: gli ex dirigenti biancazzurri, Leonardo Mantovani e Maurizio Micheli, conoscono bene e seguono da mesi Omar El Kaddouri e Bartosz Salamon, centrocampisti che il Brescia ha portato in Italia e sta svezzando. Per El Kaddouri c'è pure il Torino, per Salamon le sirene della Premier League. Chi li acquista in coppia fa un affare: si assicura una mezz'ala con un piede destro fuori dal comune, e un centromediano dalla tecnica invidiabile, oltre che dal fisico bestiale. Anche la Lazio la pensa come il Napoli e, intanto, si informa sui progressi di Antonio Magli, centrale difensivo del '91.
PER LEALI, portiere classe '93 dalle doti evidenti e dalla calma olimpica. Milan, Palermo, Napoli si sono fatti avanti per il numero uno della nazionale under 19. Chi cambierà maglia prima degli altri è probabilmente Gaetano Berardi, jolly difensivo dell'88, nel mirino del Padova: l'ultimo giorno della sessione estiva Rino Foschi fece il possibile per convincere Andrea Iaconi a lasciarlo partire subito; il dialogo fra i direttori sportivi non è mai cessato e il club veneto tornerà all'assalto a gennaio.
Piace al Milan e soprattutto al Genoa Jonathas De Jesus, centravanti brasiliano dell'89. Ma un suo trasferimento non è in cima alla lista delle cessioni pregiate progettate da Corioni: Jonathas è solo in prestito dall'olandese Az Alkmaar. Il destino del suo cartellino è nelle mani del suo procuratore, Mino Raiola.


