Brescia, a Modena per il match point
Il Brescia, reduce dalla convincente vittoria interna per 3-0 ottenuta sabato scorso contro l’Ancona, affronterà sabato pomeriggio al Braglia il Modena di Apolloni, gara valevole per il 40° turno del campionato di serie B, terzultimo del torneo. Gli uomini di Iachini arrivano alla sfida coi gialloblù forti di 8 risultati utili consecutivi (5 vittorie e 3 pareggi) che hanno permesso alla Leonessa di raggiungere il 2° posto in classifica, posizione che garantirebbe ad oggi la promozione diretta in serie A. Le rondinelle scenderanno in Emilia con il chiaro obiettivo di portare a casa i 3 punti, per sfruttare lo scontro diretto tra Lecce e Cesena che si giocherà in casa dei pugliesi: in caso di vittoria dei giallorossi sui romagnoli, un concomitante successo del Brescia a Modena permetterebbe ai biancoblù di distanziare la squadra di Bisoli di 4 punti a 2 giornate dal termine, staccando virtualmente il biglietto per la serie A. A quel punto infatti, per ottenere il lasciapassare definitivo al Brescia basterebbe vincere la successiva gara interna contro la Salernitana, retrocessa da settimane.
Il Modena ha poco da chiedere al campionato: gli emiliani, attualmente al 12° posto a pari merito con l’Ancona, sono ormai quasi matematicamente salvi e, allo stesso tempo, aritmenticamente fuori dai playoff. I 51 punti conquistati, frutto di 13 vittorie, 12 pareggi e 14 sconfitte, sono il simbolo di un campionato senza infamia e senza lode. I canarini, che vengono da 4 risultati utili consecutivi di cui 3 pareggi, hanno cullato per un certo periodo sogni di playoff, che hanno poi dovuto abbandonare a causa di un andamento poco esaltante nella prima metà del girone di ritorno.
La partita di andata rappresentò la svolta per il Brescia di Iachini: i biancoblù vinsero in extremis una gara tiratissima grazie ad un fantastico gol in sforbiciata di Francesco Flachi che, trovato poi positivo ad un metabolita della cocaina, chiuse con quella sensazionale rete la sua esperienza all’ombra del Cidneo e la sua carriera di calciatore. Da quel match in poi partì la rincorsa della Leonessa alla vetta della classifica, raggiunta dapprima con una striscia di 11 risultati utili e, dopo un marzo difficoltoso, con altre 8 partite senza sconfitte.
Gli emiliani sono una squadra abbastanza imprevedibile, capace di prove combattive ed altre decisamente meno esaltanti. Dei 51 punti ottenuti, 29 provengono dalle gare interne (8 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte) e 22 da quelle esterne (5 vittorie, 7 pareggi ed 8 sconfitte). Dal punto di vista delle marcature, il Modena vanta un poco invidiabile primato: con soli 34 gol all’attivo, i gialloblù hanno il peggior attacco della serie B, battuti persino dalla Salernitana fanalino di coda. Questo magro bottino di reti è equamente suddiviso tra gare interne ed esterne, mentre i gol subiti sono in tutto 41, 17 al Braglia e 24 lontano dalle mura amiche.
Apolloni, che ha in questi giorni messo in dubbio la propria permanenza sulla panchina modenese a causa dell'atmosfera di smobilitazione che si respira in società, per la gara di sabato dovrà rinunciare a Perna, Ricchi e Luisi, squalificati. Non sarà senz’altro della partita anche il bresciano Alex Pinardi, infortunato, che lascerà a fine stagione a parametro zero i canarini per trasferirsi a Cagliari. Oltre ai giocatori già citati, restano in dubbio l’altro bresciano Cortellini e Colucci, che hanno lavorato a parte. Ci sarà invece il bomber della squadra emiliana, Sasà Bruno, grande ex sempre rimpianto dai tifosi del Brescia, autore di 10 gol in questa stagione, che farà probabilmente coppia col secondo realizzatore dei gialloblù, Catellani, 8 volte a segno in campionato.
Iachini dovrebbe riproporre il consueto 3-5-2, nel quale restano in dubbio gli esterni di centrocampo. Dallamano, alle prese con una distorsione alla caviglia, ha poche probabilità di recuperare e dovrebbe essere sostituito sulla fascia sinistra da Lopez come già accaduto nella gara contro l’Ancona. Allo stesso modo, sulla destra non dovrebbe scendere in campo dal 1° minuto il titolare Zambelli: l’esterno di Gavardo, che sta recuperando dall’infortunio muscolare alla coscia, verrà probabilmente convocato ma siederà in panchina, lasciando il posto a Rispoli. Per il resto, vista la perdurante indisponibilità di Cordova, la formazione dovrebbe essere quella tipo: Arcari tra i pali, De Maio, Martinez e Bega in difesa, Baiocco, Budel e Saumel a metà campo, Caracciolo e Possanzini in attacco.
Il Brescia, vista l’importanza della posta in palio, deve affrontare l’avversario con la giusta concentrazione ed evitare di sottovalutare una sfida contro una squadra che, sebbene abbia poco da chiedere al campionato, non avrà nulla da perdere e lotterà duramente anche per dare una soddisfazione ai propri tifosi, acerrimi nemici dei bresciani. Conquistare i tre punti potrebbe significare avere l’opportunità di staccare il biglietto per la serie A già nella gara interna contro la Salernitana, un sogno inseguito 5 anni che il Brescia non può lasciarsi sfuggire.


