Brescia, 1 fisso
Il Brescia giocherà domenica alle 15 al Rigamonti contro la Salernitana, gara valevole per la 41° giornata del campionato di serie B, penultima del torneo. Con la fondamentale vittoria ottenuta sabato scorso a Modena, le rondinelle hanno allungato a 9 la striscia di risultati utili consecutivi (6 vittorie e 3 pareggi), mantenendo quel secondo posto che significa promozione diretta. Gli uomini di Iachini arrivano dunque lanciatissimi alla sfida contro i campani, nella quale l’obiettivo sarà chiudere al più presto la partita per incamerare i 3 punti e pensare all’ultima, decisiva partita che si giocherà a Padova la domenica successiva.
La Salernitana, matematicamente retrocessa da diverse settimane, non ha più nulla da chiedere al campionato: i granata, ultimi e staccatissimi dal resto del gruppo, stanno vivendo una lenta agonia fatta di sconfitte nell’attesa di ripartire l’anno prossimo dalla Lega Pro. I punti in classifica sarebbero 23, frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e ben 27 sconfitte, ma in seguito alla penalizzazione di 6 punti subita per irregolarità societarie nella casella del punteggio dei campani si legge la misera cifra di 17. Questi numeri rappresentano nitidamente la stagione assolutamente fallimentare della Salernitana, in difficoltà fin dalle prime giornate, sempre sul fondo della classifica e tormentata da problemi societari e poi ambientali. La partita di andata giunse all’inizio della grande rimonta in classifica del Brescia, che si impose in Campania per 3-1: le rondinelle passarono in vantaggio con Vass, subendo poi il pareggio di Soligo e chiudendo la gara con Possanzini e Caracciolo.
La Salernitana è quindi una squadra in disarmo, reduce da 6 sconfitte consecutive e da 2 punti conquistati nelle ultime 13 partite, un avversario di cui la Leonessa ha il compito di fare un solo boccone. Degli ipotetici 23 punti conquistati, 16 sono stati ottenuti all’Arechi (4 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte) e la miseria di 7 fuori casa (1 vittoria, 4 pareggi e 15 sconfitte). La squadra attualmente guidata da Cerone vanta un poco invidiabile primato: con 76 gol al passivo, i granata hanno la peggiore difesa del campionato, con quasi 2 gol incassati a partita. Delle 76 reti subite, 34 sono relative alle partite casalinghe e 42 a quelle esterne, mentre su un totale di 40 gol fatti, 22 sono stati realizzati in casa e 18 fuori dalle mura amiche.
Come se questa situazione non fosse sufficiente, Cerone dovrà far fronte a svariate defezioni per la gara di domenica. Il tecnico dei granata dovrà infatti rinunciare agli infortunati Cozza, Stendardo, Montervino, Montalto, e Fava ed agli squalificati Carcuro e Merino. Ci saranno invece i due migliori realizzatori della squadra: Dionisi, arrivato a Salerno a gennaio ed autore di ben 10 gol, farà probabilmente coppia con Caputo, autore di 6 reti e vicino a vestire la maglia del Brescia nell’ultimo mercato di riparazione. A metà campo giostrerà l’ex di turno, Abderrazak Jadid ed in panchina siederanno alcuni giovani della formazione Primavera.
Per quanto riguarda il Brescia, Iachini potrebbe proporre il solito 3-5-2 oppure, viste le precarie condizioni di Baiocco, scegliere un più offensivo 3-4-1-2 con Taddei rifinitore e diverse valutazioni di turnover da considerare. In porta ci dovrebbe essere Arcari, che è però sempre diffidato e salterebbe la gara di Padova in caso di giallo. Si potrebbe persino ipotizzare di far debuttare Viotti. In difesa dovrebbero essere confermati Bega e De Maio, mentre il terzo centrale potrebbe essere Berardi, per il quale quella di domenica sarà l’ultima partita del campionato, vista la convocazione in nazionale che non gli permetterà di prendere parte alla partita di Padova. Mareco e Martinez dovrebbero quindi accomodarsi in panchina, col Tuma pronto a rispondere alla convocazione del Costarica ed a tornare a disposizione prima dell’ultima di campionato. Sugli esterni dovrebbero esserci Dallamano e Zambelli, anche se il recente infortunio di quest’ultimo e le buone prove con gol di Rispoli potrebbero consigliare di preservare per Padova il gavardese schierando con la Salernitana “la Ruspa” di Cava dei Tirreni, per il quale la partita sarà un derby. A centrocampo, fari puntati su Budel che, ancora in diffida e quindi a rischio squalifica, potrebbe essere risparmiato dando spazio a Vass. Fuori causa Cordova, in dubbio anche Baiocco, alle prese con una contusione rimediata a Modena, la linea mediana delle rondinelle potrebbe completata da Saumel e limitarsi a 4 elementi, con l’inserimento di Taddei alle spalle dell’inamovibile coppia d’attacco Possanzini-Caracciolo. Durante la gara, in base all’evoluzione della stessa, potrebbero trovare spazio elementi che hanno finora giocato poco, come Manzoni ed Hetemaj.
L’undici in campo potrebbe essere sostanzialmente il seguente: Arcari (Viotti); Bega, De Maio, Berardi (Martinez); Zambelli (Rispoli), Saumel, Budel (Vass), Dallamano; Taddei; Caracciolo, Possanzini.
Il Brescia ha l’obbligo assoluto di vincere la partita, chiudendola quanto prima per risparmiare energie in vista dell’ultimo decisivo match. L’avversario, sebbene retrocesso, rimaneggiato e gemellato, non va assolutamente sottovalutato, ma non c’è alternativa alla vittoria. Nel caso in cui il Modena espugnasse Cesena, la serie A sarebbe conquistata, mentre se i canarini riuscissero a strappare un punto salvezza nel derby, a Padova il Brescia avrebbe a disposizione 2 risultati su 3 per raggiungere l’obiettivo tanto inseguito.


