Benevento, Salvemini: “C’è rammarico, ma siamo squadra e il gruppo è unito”
Angelo Zarra
C’è rammarico in casa Benevento dopo il pareggio contro il Vicenza, ma anche la consapevolezza di un percorso in crescita. A fare il punto è stato Francesco Salvemini, ospite di Ottogol, che ha analizzato la gara del Vigorito e il momento della squadra. “C’è rammarico, soprattutto dopo una partita del genere in cui hai concesso pochissimo. Il primo tempo è stato strepitoso”, ha spiegato l’attaccante. Nella ripresa, secondo Salvemini, il Benevento avrebbe potuto anche chiudere la gara: “Avremmo potuto fare il terzo gol. È vero che ci siamo abbassati un po’, ma dal campo non avevamo la percezione di poter subire”.
Il centravanti è a secco da cinque partite, ma non perde serenità: “Attacco, aiuto la squadra e provo a vincere i duelli. Non valuto le mie prestazioni solo in base ai gol, anche se è chiaro che mi rode non segnare da cinque partite”. Contro il Vicenza, Salvemini ha avuto occasioni che avrebbe potuto sfruttare meglio, ma resta fiducioso: “Sono tranquillissimo, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene”. Sul ruolo, il concetto è chiaro: “Il calcio è cambiato. Gli attaccanti devono anche difendere. Il mister mi chiede gol, ma anche sacrificio”.
Salvemini ha infine ribadito l’obiettivo stagionale: “Siamo partiti per la salvezza, inutile nasconderci”. Dopo un solo punto nelle prime tre giornate, il Benevento ne ha conquistati dieci nelle quattro successive: “Riemergere così significa che siamo squadra, il gruppo è unito e tutti remano dalla stessa parte”.


