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Torino chiama Bari: Renzo Piano e l'Astronave San Nicola pronti per un re-styling all'inglese

Torino chiama Bari: Renzo Piano e l'Astronave San Nicola pronti per un re-styling all'inglese TuttoB.com
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
autore
Renato Chieppa
giovedì 15 dicembre 2011, 10:30Bari
L'assessore allo Sport e all'Urbanistica Elio Sannicandro ha presentato il progetto di ristrutturazione di Renzo Piano, tra pragmatismo e sfarzo.

Il notevole successo riscosso dallo Juventus Stadium, primo impianto di proprietà di una società calcistica italiana, ha spalancato gli occhi di patron e sindaci nel nostro calcio. In molti stanno riflettendo sulla possibilità di creare una propria struttura, con l’ausilio del Comune: importanti impegni economici che però possono fruttare tra incassi, affitti e zone commerciali all’interno.

Il Bari vanta uno degli stadi più innovativi a livello stilistico, il San Nicola, costruito in occasione dei mondiali di Italia 90 e di proprietà del Comune. Ora l’Astronave potrebbe essere ritoccata dal suo architetto, il celebre Renzo Piano.

L’assessore allo Sport e all’Urbanistica Elio Sannicandro ha convocato stamane una parte della stampa per esporre le bozze del progetto di re-styling di Piano.

La particolare sagoma di astronave verrà ovviamente preservata e le modifiche non saranno molto dissimili dal modello all’inglese dello Juventus Stadium: capienza ridotta da 60mila a 40mila posti, un grande parco all’esterno del settore stampa e vip, attività commerciali e ricreative, un museo del calcio, un auditorium e persino delle “skybox”, salette esclusive dalle quali si potrà godere la partita su comodi divanetti, magari sorseggiando champagne. Eliminata la pista d’atletica, costruita all’epoca per ottenere i finanziamenti del CONI e mai utilizzata, con uno spostamento in avanti della gradinata per ottenere una migliore visuale.

Inoltre il progetto di ristrutturazione è inserito in una rivalutazione dell’intero quartiere, che prevede la costruzione di agglomerati urbanistici e la fermata di Carbonara – collegata direttamente con l’area commerciale dello stadio – della nuova tratta Bari-Bitritto.

Un progetto da 60-70 milioni di eurp che rappresenta un importante fonte remunerativa per il futuro, nota da non sottovalutare per chi dovesse acquisire il Bari Calcio: “Chi vorrà investire nel calcio a Bari – sottolinea l’assessore Sannicandro - potrà farlo non solo sulla squadra ma soprattutto sull’impianto sportivo che ogni anno alle casse del Comune costa circa un milione di euro per la manutenzione senza considerare anche gli altri costi che sostiene il club sportivo.”

In attesa di ulteriori sviluppi Bari sogna uno stadio all’inglese e, magari, qualche magnate russo o arabo che ricopra la città e la squadra di profumati petroldollari…

Fonte Davide Capogrossi - TuttoBari.com