Quello di Torrente sarà un Bari Borghese
Determinazione e voglia di vincere: saranno queste le parole chiave del nuovo corso barese targato Vincenzo Torrente; infatti il neo tecnico biancorosso fa del furore agonistico la molla fondamentale sulla quale edificare i successi. Così è andata a Gubbio e così si auspicano vada anche in terra pugliese i tifosi del Bari che attendono con trepidazione di valutare come si originerà la creatura che da ieri ha iniziato ufficialmente a plasmare il nuovo mister dei "galletti". Un Bari che dovrà essere giovane e sbarizzino così come uno dei suoi nuovi volti ovvero quel Martino Borghese fortemente voluto proprio da mister Torrente all'ombra del San Nicola per registrare il reparto difensivo. Borghese ha vissuto la cavalcata promozione eugubina da protagonista assoluto con ben sette reti di cui sei decisive.
Un bottino da attaccante di razza che certifica ulteriormente le qualità di questo corazziere che difensivamente è risultato, nell'ultimo biennio, insuperabile per tutti gli attaccanti che se lo sono ritrovati di fronte. Un Borghese che incarna perfettamente gli ideali di Torrente e che potrebbe risultare la grande sorpresa, per chi non lo conoscesse, del prossimo torneo cadetto; infatti anche il centrale ex Alghero viene dalla categorie inferiori così come era accaduto lo scorso anno ad un certo Francesco Acerbi, risultato poi di gran lunga per continuità di rendimento il miglior difensore della Serie B Win 2010/11. Lo stopper classe '87 in effetti ha tutte le potenzialità per ripercorrere le gesta dell'attuale difensore del Chievo Verona.


