Jacobelli sul Bari: "Biancorossi attardati, ma hanno tutto per recuperare terreno nella corsa alla A. Marino una garanzia. I bilanci? Ho imparato che si fanno alla fine..."
Il noto giornalista Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
Sul momento del Bari: “Premessa fondamentale e doverosa: il campionato di Serie B è un campionato di lunga durata, di resilienza assoluta. È chiaro che una squadra come il Bari, che nella scorsa stagione è arrivata ad un passo dalla Serie A, è attualmente al di sotto delle aspettative della vigilia. Ma – c’è un avversativo grande come una casa – il campionato non può decidersi nel suo primo terzo di cammino. Io credo che il Bari abbia gli uomini, l’allenatore e il gioco adatti a recuperare terreno rispetto alle concorrenti nella corsa alla Serie A”.
A proposito del cambio di allenatore, questo il giudizio di Jacobelli sulla scelta della dirigenza biancorossa: “Intanto bisogna riconoscere la grandezza del lavoro di Mignani. È l’allenatore che è arrivato ad un passo dalla promozione in Serie A. Può essere che il contraccolpo psicologico, derivato dal vedere sfumare il salto di categoria all’ultimo respiro, non sia stato assorbito. Tuttavia, io credo che si dovesse insistere con Mignani, a meno che ci siano delle ulteriori motivazioni che noi non conosciamo”.
Tuttavia, la scelta di Marino è una certezza per Jacobelli: “Pasquale Marino è una garanzia. È un allenatore per il quale parla la sua carriera. Parliamo di un signore di 61 anni che ha allenato squadre come il Foggia, il Catania, l’Udinese e tante altre. È un grande esperto della Serie B e sa come gestire gli uomini. Bisogna dargli tempo il tempo necessario per trasmettere le sue idee di calcio, ma non ho dubbi che sarà all’altezza della situazione” [...].
Infine, un messaggio alla piazza: “Ciò che mi ha insegnato il calcio in tanti anni è che i bilanci si fanno alla fine. La cosa più importante è restare accanto alla squadra e consentire a Pasquale Marino di fare il suo lavoro, avendo iniziato anche molto bene. È ovvio che sulla base dei risultati ottenuti faremo i bilanci. Il Bari ha una grande fortuna: la sua tifoseria, che nella buona e nella cattiva sorte è sempre stata accanto alla squadra. Poi i conti si fanno alla fine”.


