Bari, un centrocampo da rifondare
Almiròn, Alvarez, Rivas, Donati, Gazzi, Kopunek, Codrea, Bentivoglio, Romero e Strambelli: questi i dieci elementi che si sono alternati in stagione nella linea mediana del Bari. Nove di loro, attualmente, dovrebbero lasciare il capoluogo pugliese, alcuni per questioni economiche, altri per sopraggiunta fine del rapporto (prestito).
Di questi l’unico che potrebbe rimanere è Nicola Strambelli, gli altri, a cominciare da Sergio Almiròn, cambieranno aria, ognuno per conto suo ma tutti per un unico obiettivo: consentire al Bari di “fare cassa” da investire nella prossima stagione e (magari) anche per puntare a rimanere in serie A. Proprio il mediano argentino, in comproprietà con la Juventus, potrebbe finire a Parma nella trattativa che dovrebbe riportare Sebastian Giovinco in bianconero. Edgar Alvarez, di proprietà del Bari, è attualmente in stand-by: l’unica società ad essersi affacciata pare fosse la Fiorentina, ma (ultimamente) anche il Torino ha fatto capolino. Viola che punterebbero inoltre Benito Rivas (oltre che Barreto), il quale pare sia stato offerto dal suo agente al Napoli. Massimo Donati invece è sempre in ballo con l’Atalanta, ma altre soluzioni (Torino?) potrebbero affacciarsi all’orizzonte per il centrale ex Celtic e Milan, la cui stagione in chiaroscuro di certo non lo aiuta nel trovare un’istantanea sistemazione. Questione Gazzi. Di tutti i giocatori accostati al neo allenatore dei Granata, l’ex di turno Giampiero Ventura, pare che il mediano di Feltre sia il più vicino a riabbracciarlo. Il suo agente, oggi in esclusiva ai nostri microfoni (clicca qui e leggi l'intervista) ha negato tale possibilit: verità o pretattica?. Lazio e Fiorentina, però, ne osservano i movimenti, pronte a sferrare l’offensiva al momento giusto. Rientrati alle rispettive basi Bentivoglio, Kopunek, Codrea, e Romero per fine prestito. Se suoi primi due, Bentivoglio e Kopunek , non c’è da farsi illusioni, nulla toglie che il rumeno e il giovane spagnolo possano proseguire l’avventura in biancorosso: il primo difficilmente rimarrà a Siena e dovrà quindi cercarsi una sistemazione; l’altro, visti gli infortuni che lo hanno assillato per buona parte della stagione, potrebbe rimanere, qualora l’Udinese desse il suo placet.
Stati di fatto e supposizioni, ma da ieri intanto un punto fermo c’è: Vincenzo Torrente. Dal tecnico ex Gubbio partiranno le indicazioni, tramutate in lista della spesa, per costruire un centrocampo, ma soprattutto una formazione, la quale sappia concretamente fare qualcosa: tentare la scalata alla A.


