Bari, Torrente: "L'imperativo è battere la Samp. Caputo non ci sarà"
Bari atteso domani dall'esame Sampdoria. La formazione biancorossa, archiviato definitivamente il sogno paly-off, è chiamata ad onorare al meglio il finale di questa stagione strana e disgraziata, condizionata da troppe vicissitudini che con il calcio giocato hanno davvero poco a che fare.
Questo, però, non deve indurre i ragazzi di Vincenzo Torrente a tirare i remi in barca, e la gara di Marassi rappresenta l'occasione buona per dimostrare di essere ancora vivi, e soprattutto insidiosi in trasferta. Questa, in sintesi, la volontà del tecnico di Cetara, chiaro e deciso oggi in sala stampa. Ecco quanto evidenziato da Seriebnews: “Proveremo a fare risultato a Marassi e a giocare una partita di carattere, la Samp è una grande, una squadra che ha trovato continuità di rendimento e una identità a livello tattico. Mi interessa battere la Samp da barese (noto il trascorso di Torrente nel Genoa, ndr). È una gara difficile. Fare tre punti al Ferraris sarebbe una bella soddisfazione per il gruppo. Non vorrei cambiare squadra rispetto alla formazione schierata con il Torino. Mi mancherà Caputo, Defendi non si è allenato con continuità. Recuperiamo Castillo e c’è Kutuzov. In difesa c’è il ballottaggio tra Borghese e Ceppitelli”.
Una battuta, poi, su quello che dev'essere l'obiettivo per questo finale di stagione: “Dobbiamo fare cinque o sei punti, senza penalizzazioni saremmo già salvi”.


